INGENIO » INGENIO n.39 » Nasce l'European BIM Task Group per coordinare le politiche digitali nelle Costruzioni
Nasce l'European BIM Task Group per coordinare le politiche digitali nelle Costruzioni
02/02/2016
Intervista all’ Ing. Pietro Baratono - Componente European BIM Task Group
 
Che cos’è l’EU BIM Task Group e chi ne fa parte?
Il gruppo annovera diverse rappresentanze del settore pubblico, tra le quali gli enti proprietari di patrimoni immobiliari pubblici, gli operatori delle infrastrutture e le committenze degli attuali quattordici Stati aderenti, tutti membri dell’Unione Europea. Per quanto riguarda l’Italia il capofila è il MIT, ma la presenza istituzionale sarà allargata ad ANAS e FS.


Quali sono gli obiettivi?
L’obiettivo del gruppo è la produzione di linee guida contenenti i principi generali destinati ai pubblici amministratori e ai legislatori che dovranno essere presi in considerazione con l’introduzione di un approccio digitale (di cui il BIM è parte) nei processi realizzativi di lavori pubblici e nelle strategie nazionali.

Com’è organizzato e finanziato il gruppo?
Il gruppo ha un coordinatore, Adam Matthews del Regno Unito, un comitato direttivo e un’assemblea generale che interviene come un organo di consulenza per il comitato direttivo. Il gruppo è cofinanziato in parte dalla Commissione Europea, in parte dai contributi volontari degli stati aderenti. Il vertice di coordinamento del progetto ha sede nel Regno Unito, presso il Department for Business, Innovation & Skills (BIS).

Quali sono gli obiettivi del gruppo?
Il gruppo ha un obiettivo semplice: veicolare un messaggio comune al settore pubblico, basato sulle migliori pratiche adottate attorno al contesto Europeo. Svilupperemo una guida in grado di catturare i principi comuni e le migliori pratiche da approntare nell'introduzione del BIM nelle politiche nazionali e nelle reti di approvvigionamento.
Infine, saremo in grado di fissare obiettivi comuni verso i quali convergere insieme, stabilendo come sia possibile intendere il BIM nella veste di una strategia adatta a modernizzare il comparto Europeo delle Costruzioni.

Chi può prendere parte alle attività del Task Group?
L'appartenenza al gruppo è in linea con la visione di rappresentare l'interesse degli stakeholder pubblici, dal momento che i suoi membri sono sia rappresentanti del settore pubblico, o soggetti proposti da enti del settore pubblico per rappresentare i propri interessi. E’ prassi comune che vi sia un rappresentante del settore pubblico per ogni Stato Membro insieme ad uno o più rappresentanti di accompagnamento appartenenti ad altre istituzioni (come FS ed ANAS) ovvero al ramo industriale o all’accademia.
E’ possibile visitare il sito web www.eubim.eu per consultare un elenco dei membri: vi sono attualmente più di 14 paesi che partecipano alle attività del gruppo.

SCARICA IL COMUNICATO STAMPA IN ITALIANO

Articolo letto: 3531 volte
Eventi in Primo Piano
Dagli Ordini
Isotex blocchi e solai in legno cemento
Seguici su Facebook
Seguici su Twitter
Scarica L'APP di Ingenio