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Dal progetto al cantiere: la pavimentazione strutturale per l’impianto sportivo di Molteno
31/12/2016
Massimo Fumagalli

Introduzione
Le pavimentazioni in calcestruzzo spesso vengono concepite come struttura completamente separata dall’involucro dell’edificio. Il presente articolo riporta un caso reale di pavimentazione in calcestruzzo fibrorinfrozato realizzata con funzione strutturale, atta a garantire resistenze indispensabili per la stabilità dell’opera.



Descrizione dell’opera

Lo schema strutturale di copertura e costituito da un sistema di archi in legno lamellare il cui schema statico è quello di archi a due cerniere. Gli archi sono collegati da arcarecci in legno lamellare che assolvono la funzione statica di montanti delle reticolari di falda delle campate controventate.


Sezione Palestra


Pianta Palestra

Tipologia strutturale
La pavimentazione in calcestruzzo fibrorinforzato deve assumere una funzione strutturale, in quanto deve essere in grado di assorbire le azioni orizzontali trasmesse dagli archi in legno lamellare della copertura, incernierati ai cordoli laterali.
La presenza della pavimentazione in calcestruzzo fibrorinforzato dello spessore di 13 cm elimina i problemi legati al ribaltamento e allo slittamento dei cordoli di fondazione e alle pressioni eccentriche sul terreno. Di fatto la platea contrasta questi fenomeni andando ad assorbire le reazioni orizzontali generate dalle spinte degli archi. Per fare cio la pavimentazione deve essere efficacemente legata ai cordoli stessi. I cordoli sono collegati direttamente alla pavimentazione tramite dei ferri di armatura in acciaio ad aderenza migliorata (Fig.1).

Fig. 1

FIBRAG® Lab
, ha contribuito alla definizione del mix design del calcestruzzo fibrorinforzato ed al controllo prestazionale preventivo dello stesso, attraverso la verifica tramite travetti 60x15x15cm, in accordo con la normativa UNI EN 14651: ricavare le resistenze residue del calcestruzzo fibrorinfrozato verifiche di calcolo.
Nel dettaglio la pavimentazione è stata verificata per ovviare ed opporsi ai fenomeni di rottura a trazione sotto le spinte orizzontali degli archi.
In aggiunta a quanto sopra evidenziato, è stato svolto anche un calcolo elastico per quantificare gli sforzi di trazione nella sezione della pavimentazione, causati dai carichi accidentali previsti dalla Normativa Vigente: è stato considerato un carico varibile di 5,00 KN/m2 (Cat. C3 - Ambienti suscettibili di affollamento_D.M.08_3.1.4) e le tensioni di trazioni indotte dai fenomeni di ritiro e dilatazione termica della pavimentazione in relazione alle caratteristiche intrinseche del calcestruzzo accentuate dalla presenza del riscaldamento a pavimento.

Pavimentazione in calcestruzzo fibrorinforzato
Per garantire, le prestazioni richieste, il calestruzzo è stato additivato con fibre polimeriche strutturali FIBRAG® POLY: PSF55-TP: miscelabilità e di distribuzione, forniscono un eccellente rinforzo tridimensionale della sezione, incrementando la resistenza ultima a trazione del calcestruzzo.

Particolare ferri di collegamento Cordolo-Pavimentazione

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