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Pavimenti in legno per esterni “DECKING”
16/05/2017
Paolo Rettondini

Il deck è un manufatto per esterni in forte diffusione presso gli utenti che intendono affermare l’uso del legno nello spazio all’aperto della loro residenza.
Il legno, infatti, è un materiale che veicola le seguenti espressioni d’eccellenza: rispetto per l’ambiente, nobiltà del materiale, calore e naturalezza cioè comfort, tradizionalità, efficienza strutturale.
Nonostante questa serie di note caratteristiche, utili a qualificare il materiale al meglio, sussiste una diffusa carenza sulla “conoscenza“ delle proprietà e dei limiti attese dal deck, ovvero dal materiale che lo costituisce.

 

Per questo motivo spesso, la committenza pretende standards di qualità che non sono ravvisabili nell’uso della pavimentazione: il deck è un manufatto per esterni  completamente deregolato e non potrà mai confrontarsi e/o richiamarsi alle caratteristiche presenti nei pavimenti di legno per interni. 
E’ quindi opportuno diffondere tra gli utenti una corretta conoscenza delle peculiarità del legno, qualificando subito le caratteristiche d’uso e d’aspetto del prezioso manufatto.
Giova ricordare che per l’informalità del prodotto e la costante azione degradante degli agenti metereologici, le principali peculiarità del materiale legnoso esposto in ambiente esterno sono:

rapido ingrigimento della superficie visibile, destinata a un’omogenea decolorazione. Qualunque specie legnosa esposta in esterno provvede a perdere la sua colorazione originale e assume una tonalità grigio cenere per l’azione dei raggi UV sulla lignina

sviluppo di sensibili variazioni dimensionali, dovute alle continue variazioni dell’umidità relativa del legno

sviluppo di deformazioni longitudinali di una parte minima degli elementi con l’innesco di svergolamenti dovuti al tipico fenomeno dell’anisotropia dei ritiri che contraddistingue il legno dagli altri materiali da costruzione.

Per ridurre il più possibile quanto sopra descritto è necessario che il legno sia perfettamente stagionato (umidità alla prima consegna 15%) ed è indispensabile prima o dopo la posa la finitura con degli olii essiccativi, in modo da proteggere il legno dagli agenti atmosferici e sbalzi idrometrici ambientali.

Il rispetto scrupoloso delle seguenti prescrizioni vi assicura una installazione e un risultato finale all’altezza delle vostre attese.

POSA DEL DECKING IN LEGNO MASSELLO
Posa della sottostruttura e caratteristiche fondamentali della sottostruttura.Strutturalmente autoportante o fissata al suolo

Legno durabile in esterno con fibra adatta al migliore ancoraggio della vite e il più possibile simile alla densità del pavimento

Massima linearità

Dimensioni idonee alla tipologia di posa

Non deve essere soggetta a “sprofondamento” nel terreno

Deve essere sollevata dal suolo affinchè l’acqua possa defluire, il che migliora la durabilità

Posa dei magatelli

La regola generale vuole che i magatelli siano di spessore doppio rispetto al decking. E’ fondamentale che l’acqua abbia la possibilità di defluire al meglio così come che la sottostruttura permetta una adeguata ventilazione

Devono inoltre essere posati per conferire alla pavimentazione un’inclinazione di circa 1 cm ogni metro lineare, per evitare il ristagno dell’acqua sulle doghe

E’ obbligatorio sollevare i magatelli dal suolo per meglio far ventilare la sottostruttura, permettere il passaggio dell’acqua piovana e non far toccare il magatello a terra onde ritardare la marcescenza nel lungo periodo. Per far ciò consigliamo di utilizzare dischetti spesso rati 40x5mm utilizzabili anche come livellatori per la giusta inclinazione del pavimento.

L’interasse di ogni magatello non deve mai essere superiore ai 45cm nel caso di posa con viti a vista, 30cm nel caso di posa con clips

Spesso i legni esotici hanno lunghezze variabili multiple di 30cm circa. Per agevolare la posa e ridurre lo sfrido, è consigliabile mantenere dunque un interasse di tali dimensioni o 45cm. 

E’ fondamentale prevedere che ogni testa delle doghe cada su un magatello; ciò fa sì che ogni testa delle doghe debba essere fissata al magatello sottostante con due clip o viti; nella posa con clip, nel caso in cui le dimensioni del magatello non lo permettano, è obbligatorio raddoppiare il magatello stesso in prossimità dell’incrocio delle teste.

La posa su massetto di cemento permette di fissare i magatelli al suolo: per fare ciò è necessario utilizzare dei fischer/tasselli  o colla

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