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Gruppi ad assorbimento alimentati ad acqua calda: ecco come funzionano e dove sono usati
01/11/2017
Leonardo Carabelli

Principi di funzionamento e applicazioni significative

E’ possibile, con processi termodinamici efficienti, trasformare l’energia termica in energia frigorifera. Tali processi presentano potenziali vantaggi in termini energetici ed ecologici, rispetto ai tradizionali sistemi per generare freddo, che utilizzano energia elettrica.

L’impiego di acqua a temperature relativamente basse, al di sotto di 100 °C, permette infatti di ottenere, mediante un opportuno processo termodinamico denominato ad assorbimento, acqua refrigerata idonea all’azionamento di impianti di climatizzazione ambientali (confort cooling).
Acqua refrigerata, agli stessi livelli termici, può essere convenientemente impiegata anche in applicazioni industriali (process cooling).
La tecnologia dell’assorbimento adottata risulta particolarmente conveniente in tutti quei casi in cui sia disponibile calore a costo assai ridotto, atto all’ottenimento di acqua calda alle temperature sopra indicate. Tale circostanza si verifica ad esempio: in impianti di cogenerazione o di teleriscaldamento, in processi industriali con cascami di calore, nelle sorgenti termali, in installazioni a collettori solari, a biogas o a biomassa ed ovunque si disponga di un combustibile a basso costo.
Le tecniche ad assorbimento hanno raggiunto ormai un buon livello di sviluppo, con prodotti industriali di ottima fattura.

Il trascurabile consumo elettrico e la sostanziale assenza di parti in movimento, rende queste apparecchiature particolarmente efficienti, silenziose ed affidabili.
Tutto ciò è confermato, in maniera inconfutabile, dall’espansione fatta registrare in questi ultimi anni dal mercato italiano, analogamente a quanto si è verificato in altri paesi. Se per quanto riguarda la sua evoluzione, si può affermare che questa tecnologia abbia ormai raggiunto una sua maturità, si possono peraltro ancora intravvedere potenziali miglioramenti in termini di efficienza, di flessibilità e di utilizzazione. Il più grande ostacolo ad una maggiore diffusione, è costituito dai più elevati costi di acquisto richiesti. La sua tecnologia si confronta con un'altra in piena maturità industriale, con produzione di massa di tutti i suoi componenti – si pensi solo al compressore – con imponenti effetti di scala sui costi.

Nonostante gli ostacoli sopra descritti, la tecnologia disponibile risulta già ampliamente conveniente, in particolare per applicazioni di efficientamento energetico.
Una maggiore conoscenza delle opportunità tecniche offerte, peraltro non completamente note in ogni loro aspetto ed eventuali provvedimenti legislativi di incentivazione specifici, potrebbero accelerare ulteriormente lo sviluppo di questa promettente tecnologia.



Figura 1 - Principio di funzionamento di un assorbitore alimentato ad acqua calda, con temperatura minima a 70°C. L’acqua refrigerata è prodotta a 7°C.

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