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Monitoraggio fessure: superare i metodi tradizionali per conoscere e gestire i dissesti senza rischi
del 27/10/2017

Gli edifici con fessure sono osservati speciali per i professionisti del costruito. I quadri fessurativi indicano l’alterazione dell’equilibrio statico della struttura e spesso sono il segnale che nell’edificio è in atto un dissesto.  A volte, la struttura è in grado di raggiungere  un nuovo equilibrio, altre volte è invece necessario intervenire per salvaguardarne la stabilità, evitare crolli e soprattutto pericoli per le persone.

 
Ma come capire se si tratta di una fessura pericolosa oppure no? Perché si è formata? È di assestamento o l’edificio si muove ancora? È necessario intervenire? In che modo risolvere il problema?
 
L’unico metodo che permette al professionista di ottenere risposte competenti è un monitoraggio qualificato.
 
L’ispezione di un quadro fessurativo fornisce indizi importanti in quanto le cause e l’evoluzione del dissesto sono strettamente legate alla manifestazione esterna delle fessure: le fessure sono il linguaggio con cui l’edificio comunica i cambiamenti che stanno avvenendo. Tenendo sotto controllo i movimenti della fessura nel tempo, un monitoraggio efficace deve essere in grado di stabilire cosa sta accadendo nella struttura (quali cinematismi sono in atto) come mai è avvenuto (quali cause) e come si evolverà (quali conseguenze, quali rischi e con quali tempistiche).
 
Queste informazioni sono fondamentali per garantire sicurezza e programmare la gestione sicura dell’edificio. Se dal monitoraggio emerge che la fessura rappresenta l’assestamento della struttura, allora non è necessario intervenire; se, al contrario l’evoluzione del dissesto è in atto, il monitoraggio indica correttamente i tempi e le modalità di ripristino per individuare subito l’azione risolutiva del problema.
 
Al contrario, intervenire senza conoscere le cause del dissesto porta a soluzioni non adeguate che vanno tamponate ripetutamente comportando uno spreco notevole di risorse da una parte e la mancanza di sicurezza dall’altra.
 
Non tutti i monitoraggi sono però adeguati per fornire queste informazioni. Per ottenere le indicazioni necessarie e compiere una valutazione competente sul dissesto, il professionista deve impostare un monitoraggio qualificato, altrimenti il rischio è quello di fornire una consulenza approssimativa e inadeguata. I metodi tradizionali, come il vetrino graduato, possono risultare insufficienti in quanto si limitano a stabilire se la fessura si muove, ma non forniscono alcuna valutazione riguardo a come si sta muovendo, perché e quale tendenza è in atto. Inoltre, i metodi tradizionali costringono i professionisti a recarsi in situ costantemente per annotare le misure, che sono quindi irregolari nel tempo, soggette alle condizioni ambientali e alla precisione dell’operatore.
Questi sistemi non permettono di avere il controllo sul dissesto, in quando non chiariscono se si tratta di un dissesto pericoloso, se è necessario intervenire e in che modo: non ci sono le basi per inquadrare la gestione più opportuna. 
 
La necessità è invece quella di ottenere tutte le informazioni che possono chiarire la natura dei quadri fessurativi, senza investimenti eccessivi di tempo e di risorse per i tecnici.
 
Il servizio EXAMINA® rappresenta la svolta nel monitoraggio dei dissesti: nasce proprio con l'obiettivo di rispondere alle esigenze dei professionisti che hanno bisogno di un controllo costante ma non invasivo e di un supporto affidabile nelle scelte di manutenzione.
 
EXAMINA® impiega una tecnologia all’avanguardia che tiene monitorata la fessura 24 ore su 24: rileva, valuta e registra 1400 misure ogni giorno. I movimenti delle fessure, misurati con precisione millimetrica, corretti da effetti termici e da anomalie ambientali, sono registrati su un portale consultabile da remoto in qualsiasi momento. Questo consente al professionista di avere sempre sotto controllo la situazione senza continui sopralluoghi.
Inoltre, EXAMINA® permette di impostare soglie di attenzione e di allarme e avvisa immediatamente nel caso in cui il sistema rilevi anomalie, in modo da informare il professionista ed evitare situazioni di pericolo.
 
EXAMINA®  è un servizio completo che, articolato in diverse fasi, assiste nella scelta dei parametri da monitorare, installa e collauda le strumentazioni ed elabora report periodici intuitivi che consentono di osservare chiaramente l’evoluzione del dissesto e i movimenti accorsi al quadro fessurativo.
Il monitoraggio EXAMINA®  fornisce al professionista le informazioni per definire le cause, la natura, l’evoluzione delle fessure e permette di sapere se nel tempo i dissesti in atto metteranno a rischio la stabilità e la sicurezza della struttura. Qualora si riveli necessario procedere con interventi risanatori, EXAMINA® consentirà di individuare l’intervento definitivo, scartando interventi non opportuni che in genere si eseguono quando non si tiene conto delle reali cause di un dissesto.
 
 
 
E’ il supporto consigliato a tutti i professionisti perché consente di analizzare e valutare ogni aspetto rilevante delle fessure e indica come prendersi cura degli edifici senza incorrere in errori di valutazione.
Per la sicurezza delle strutture e tutelare le scelte dei professionisti.
 
Ulteriori informazioni su EXAMINA®  sono disponibili visitando il sito e richiedendo la documentazione gratuita
 
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di TECNOINDAGINI
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