INGENIO » Elenco News » CAM: tutti i laterizi Wienerberger conformi alle richieste del Ministero dell'Ambiente
CAM: tutti i laterizi Wienerberger conformi alle richieste del Ministero dell'Ambiente
del 02/03/2017

Sono stati pubblicati poche settimane fa i nuovi criteri ambientali minimi per le gare di progettazione, l’acquisto di arredi interni e prodotti tessili da parte della Pubblica Amministrazione. Il Ministro dell’Ambiente, Gian Luca Galletti, ha firmato il decreto, attuativo del Codice Appalti, che definisce i riferimenti per gli acquisti verdi con gara.

 
Per l’affidamento dei servizi di progettazione dei lavori di nuova costruzione, ristrutturazione e manutenzione, si continuerà a fare riferimento al DM 24 dicembre 2015, in cui sono stati inseriti riferimenti al nuovo Codice Appalti (D.lgs. 50/2016) e al nuovo Conto Termico (DM 16 febbraio 2016).
 
Questi importanti documenti definiscono caratteristiche e prestazioni ambientali superiori alla norma. Si introduce infatti il concetto di GPP (Green Public Procurement) o “Acquisti Verdi”, che diventa lo strumento con cui la Pubblica Amministrazione diventa protagonista di una strategia di sviluppo sostenibile. Con gli ‘acquisti verdi’, le Pubbliche Amministrazioni integrano i criteri ambientali in tutte le fasi del processo d’acquisto, incoraggiando la diffusione di tecnologie ambientali e lo sviluppo di prodotti validi sotto il profilo ambientale, attraverso la ricerca di prodotti (e soluzioni) che abbiano il minore impatto possibile sull’ambiente lungo l’intero ciclo di vita. L’obiettivo è quello di incentivare la produzione di prodotti/servizi a ridotto impatto ambientale grazie all’inclusione di criteri ambientali nel processo di acquisto delle pubbliche amministrazioni. Il “collegato ambientale” alla legge di stabilità (Legge 28 dicembre 2015, n. 221 – Gazzetta Ufficiale del 18/01/16) all'art. 18, comma 4 ha reso obbligatorio per le pubbliche amministrazioni appaltanti l'inserimento nella documentazione di gara dei "Criteri Ambientali Minimi (CAM)" per di appalti di forniture e affidamenti connessi all'efficienza energetica negli usi finali e, per almeno il 50% del valore di gara per le altre categorie di appalto.
 
Per i componenti edilizi, le quote di materiali da riciclare, la gestione del cantiere e i criteri da seguire nelle demolizioni e negli scavi, si dovranno seguire le specifiche tecniche illustrate dal Ministero.
 
Per quanto riguarda il laterizio, nel paragrafo 2.4.2.2. si impone come requisito mimino che “I laterizi usati per muratura e solai devono avere un contenuto di materiale riciclato (secco) di almeno il 10% sul peso del prodotto”. Tra gli strumenti di verifica si autorizza l’uso di “…autodichiarazione ambientale di Tipo II conforme alla norma ISO 14021, verificata da un organismo di valutazione della conformità”. Tale documentazione dovrà essere presentata alla stazione appaltante in fase di esecuzione dei lavori, nelle modalità indicate nel relativo capitolato.
 
Tutti i laterizi prodotti in Italia da Wienerberger Spa Unipersonale contengono almeno il 10% di materiale riciclato sul peso del prodotto.
 
A questo link è possibile scaricare le etichettature ambientali di tipo II dei quattro stabilimenti produttivi Wienerberger, redatte dall’Organismo di Controllo TÜV SUD secondo la UNI EN ISO 14021.
Notizia letta: 1264 volte
di WIENERBERGER
Torna alla Lista News »
Eventi in Primo Piano
Dagli Ordini
STADATA
Seguici su Facebook
Seguici su Twitter
Scarica L'APP di Ingenio