INGENIO » Elenco News » Rapporto sul mercato italiano dell’involucro edilizio: serramenti, facciate continue e accessori
Rapporto sul mercato italiano dell’involucro edilizio: serramenti, facciate continue e accessori
del 15/03/2017

Il mercato dell’involucro edilizio nel 2016. Le previsioni per il 2017

A cura dell’Ufficio Studi Economici UNICMI

Il rapporto fornisce alle imprese e agli analisti di mercato, in un unico quadro sintetico d’insieme, informazioni aggiornate sull’evoluzione del settore dell’involucro edilizio, ovvero dei serramenti metallici, delle facciate continue e dei prodotti correlati (schermature solari e zanzariere), e sul mercato delle costruzioni metalliche.

Il rapporto viene pubblicato con cadenza annuale e si articola in sei sezioni ciascuna dedicata a contenuti specifici, ed in particolare ai comparti che compongono il settore dell’involucro edilizio.

1. Analisi della congiuntura nel mercato italiano delle costruzioni edili. Evoluzione degli investimenti nelle

costruzioni per segmenti di mercato. Evoluzione della domanda nel segmento del recupero edile.

Tendenze di mercato per il 2017.

2. Analisi della domanda di serramenti e facciate continue. Stima della domanda di serramenti, in valore e

volumi, nel segmento residenziale e non residenziale. Evoluzione delle quote di mercato dei tre principali

materiali per serramenti: alluminio, legno e PVC.

3. Analisi del mercato dei serramenti metallici. Evoluzione del fatturato aggregato del comparto, analisi

delle caratteristiche delle aziende in competizione. Un focus specifico è dedicato all’impatto degli

incentivi fiscali sulla domanda e l’offerta di serramenti.

4. Analisi del mercato delle facciate continue. Evoluzione dell’offerta con analisi delle vendite per tipologia

di edificio. Analisi delle politiche commerciali dei costruttori di facciate continue.

5. Analisi delle performance economiche e finanziarie dei costruttori di serramenti e di facciate

6. Previsioni sull’andamento del mercato dell’involucro edilizio nel 2017. Stima dell’evoluzione del fatturato

per il mercato dei serramenti metallici e per quello delle facciate continue.

LA CONGIUNTURA NEL SETTORE DELLE COSTRUZIONI

Dal 2008 al 2016 gli investimenti nelle nuove costruzioni residenziali e non residenziali sono diminuiti complessivamente del 20% con una perdita di oltre 26,6 miliardi Euro, tuttavia dal 2016 si registra una moderata inversione di tendenza che sta interessando anche il comparto delle nuove costruzioni,particolarmente colpito dalla crisi. La sostanziale tenuta degli investimenti in rinnovo è dovuta alle politiche d’incentivazione fiscale per opere di recupero ed ammodernamento edilizio. Per il 2017 si prevedono per entrambi i mercati tassi positivi di crescita (Figura 1).

Figura 1. Investimenti nelle costruzioni: nuovo e rinnovo

Elaborazioni UNICMI su dati ISTAT, dati stimati per il 2017

Dal 2015 è in atto una buona ripresa degli investimenti nel segmento delle costruzioni non residenziali, nel 2016 si registra un tasso di crescita del 2,8% e nel 2017 si prevede un ulteriore crescita del 2,4% (Figura 2). Questa ripresa si manifesta dopo un lungo periodo di forte contrazione degli investimenti in beni strumentali legato all’andamento del ciclo economico e ulteriormente accentuato da politiche di tassazione estremamente penalizzanti per gli immobili industriali e commerciali (IMU) che avevano contribuito a “congelare” tutti gli investimenti di questo tipo nel 2012-2'013.

Il segmento degli investimenti residenziali, caratterizzato da una significativa contrazione nel periodo considerato, ha avuto un’inversione di tendenza registrando un tasso di crescita positivo nel 2016.

Per il 2017 si prospetta un aumento degli investimenti, nell’ordine del 1,4%, a conferma di una modesta ripresa dell’intero settore edile.

Figura 2. Investimenti nelle costruzioni per segmento di destinazione

Elaborazioni UNICMI su dati ISTAT, dati stimati per il 2017

Nel 2015 e nel 2016 gli investimenti nelle costruzioni residenziali hanno ripreso a crescere modestamente, dopo anni di contrazione che hanno interessato prevalentemente le nuove costruzioni residenziali (Figura 3). Ad oggi il mercato del rinnovo vale circa 3,3 volte il mercato del nuovo, questo spiega perché anche in presenza di una discreta ripresa delle nuove costruzioni, il segmento residenziale non riesce a crescere tassi soddisfacenti.

Per il 2017 si prevedono tassi di crescita positivi sia per il mercato del nuovo sia per il rinnovo, rispettivamente 1,2% e 1,4% (Figura 3), si tratta di tassi leggermente inferiori alle attese e che portano ad una crescita complessiva appena superiore alla crescita attesa del PIL.

Figura 3. Investimenti nelle costruzioni residenziali

Elaborazioni UNICMI su dati ISTAT, dati stimati per il 2017

 

Continua a leggere scaricando il pdf del rapporto completo

 

Notizia letta: 504 volte
di UNICMI
Torna alla Lista News »
Eventi in Primo Piano
Dagli Ordini
Systab cedimenti nelle fondazioni
Seguici su Facebook
Seguici su Twitter
Scarica L'APP di Ingenio