INGENIO » Elenco News » BIM & formazione: quando la sfida è permeare della cultura digitale i Corsi di Laurea esistenti
BIM & formazione: quando la sfida è permeare della cultura digitale i Corsi di Laurea esistenti
del 03/04/2017

Il 31 Marzo 2017 presso il Politecnico di Milano, all'interno di uno degli ABCPhD Talk, da me moderato, Arto Kiviniemi, della University of Liverpool, ha tenuto un interessante intervento sui programmi formativi universitari relativi al BIM.
Il tema mi è particolarmente caro, avendo io promosso sia il BIM Academic Forum Italiano sia lo EU BIM Academic Network, con Jason Underwood, oltre che essere stato coinvolto sin dall'inizio, in Francia, in EDUBIM.
Arto, con il suo solito acume, ha messo bene in evidenza sia la con-concorrenza tra programmi formativi accademici e professionali sia la scarsa penetrazione dell'impostazione collaborativa nell'offerta formativa tradizionale.
Più che proporre nuovi Corsi Post Lauream si tratta, infatti, di permeare della cultura digitale i tratti strutturali dei Corsi di Laurea esistenti, in attesa che la Data Science faccia prepotentemente ingresso in essi: probabilmente stravolgendoli.
Questo è, dunque, il punto: non si tratta di formare semplicemente, si fa per dire, BIM Manager e BIM Co-ordinator, si tratta di impostare, come Digitally Enabled, le nuove generazioni di operatori.
Per fare ciò serve, tuttavia, una intelligenza del fenomeno che è pressoché sconosciuta agli accademici, ma anche la loro capacità sfidante di mettere in discussione gli statuti professionali e imprenditoriali.
Ciò che è davvero urgente, tanto nei profili formativi universitari quanto in quelli professionali, appare la necessità di organizzare la didattica, Education e Training, in maniera affatto differente, almeno nei contesti laboratoriali e nei tavoli di lavoro.
Come Arto ci ha ricordato, la posta in gioco relativamente alla cultura digitale è quella di affrancare il dato, computazionale, dal documento, di introdurre nuove mentalità nei giovani studenti.
Non è un caso che, al Politecnico, accanto ad Arto vi fosse Sandro Carbonari, della Università Politecnica delle Marche, che è colui che, nel Nostro Paese, con più coraggio ha posto mano, nel senso indicato, all'ordinamento dei Corsi di Laurea nelle nostre discipline.
In sintesi: i percorsi universitari, per come li conosciamo, non potranno reggere, a dieci anni, alla sollecitazione posta dalla Grande Trasformazione Digitale.
È un problema culturale, prima ancora che tecnologico.

 

Notizia letta: 1198 volte
di Angelo Luigi Camillo Ciribini
Torna alla Lista News »
Eventi in Primo Piano
Dagli Ordini
Holcim prodotti in sacco
Seguici su Facebook
Seguici su Twitter
Scarica L'APP di Ingenio