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Parte a Vicenza una WORK EXPERIENCE per la digitalizzazione BIM BASED
del 13/07/2017

iscrizioni entro 24 luglio

Il BIM - Building Information Modeling rappresenta l’elemento chiave della nuova rivoluzione digitale del mondo dell’edilizia del terzo millennio. Una situazione oramai definita che impone una nuova alfabetizzazione digitale per tutti i professionisti che si occupano di architettura/ingegneria. Proprio per l’utilità e l’importanza che questo rappresenta nel panorama della progettazione Penta Formazione utilizzando il Fondo Sociale Europeo vuole fornire ad un gruppo di disoccupati queste competenze indispensabili nel mondo del lavoro moderno. Il percorso parte a Vicenza da luglio a settembre 2017 (posti limitati - iscrizione entro il 24 luglio 2017). L’obiettivo sostenuto dai fondi comunitari è quello di preparare persone competenti ed in linea con le richieste del mercato per la creazione di progetti 3D con l'utilizzo del software di modellazione Revit e l’applicazione della tecnologia BIM. Percorso gratuito per massimo 8 persone con più di 30 anni disoccupate o inoccupate con residenza o domicilio nella Regione Veneto. Per informazioni www.pentaformazione.it o email info@pentaformazione.it Al termine i partecipanti potranno inserirsi nel mondo del lavoro con uno stage di 480 ore presso aziende e studi tecnici. Inoltre i corsisti che non hanno sostegno al reddito avranno una indennità di frequenza per il periodo del tirocinio. Una tecnologia utile dove i vantaggi che tutti gli operatori possono trarre sono: commettere meno errori a livello operativo, ridurre i tempi morti, contenere i costi, contare su un livello superiore di interoperabilità, sfruttare massivamente la condivisione delle informazioni, e di avere, in ultima analisi, un controllo più puntuale e coerente del progetto. Il BIM Building Information Modeling entrerà quindi nella vita quotidiana di chiunque debba progettare; dagli architetti agli ingegneri, dai geometri ai periti fino anche agli impiantisti più evoluti. Sarà inoltre fondamentale per le imprese che vendono componenti che dovranno essere BIM friendly per poter essere inseriti nei progetti che con questo linguaggio verranno realizzati. Il primo obbligo scatterà già nel 2019 le opere sopra i 100 milioni. La seconda fase sarà nel triennio 2019-2021 quando gli obblighi si allargheranno anche ad altri soggetti. Dal 2022 in poi dovrebbe scattare scatterà la terza fase, con il sistema a pieno regime.

articolo tratto da vicenza today

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di Redazione INGENIO
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