EDILIZIA SCOLASTICA: IN GU il DPCM sui POTERI ai SINDACI per PROCEDURE di MANUTENZIONE STRAORDINARIA

03/04/2014 3654

EDILIZIA SCOLASTICA: IN GU il DPCM sui POTERI ai SINDACI per PROCEDURE di MANUTENZIONE STRAORDINARIA

E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.64 del 18 Marzo il Dpcm del 22 Gennaio scorso "Definizione di poteri derogatori ai sindaci e ai presidenti delle province interessati che operano in qualità di commissari governativi per l'attuazione delle misure urgenti in materia di riqualificazione e di messa in sicurezza delle istituzioni scolastiche statali."

Il Dpcm consente ai Comuni di appaltare con procedure per semplificate i lavori di manutenzione straordinaria delle scuole finanziati con il programma da 150 milioni del decreto Fare (Dl 69/2013).Viene specificato che il termine per affidare questi interventi era originariamente fissato (nel Dl 69) al 28 Aprile, successivamente il Decreto legge Salva Roma-Ter (articolo 19 c. 2 Dl 14/2014) l'ha prorogato al 30 Aprile dopo che già il Dl Destinazione l'Italia aveva fissati al 30 Giugno per le Regioni coinvolte da ricorsi al Tar inerenti alla ripartizione dei fondi del Dl Fare.

Il Dpcm pubblicato in Gazzetta consente ai Sindaci dei Comuni beneficiati dai fondi del Dl 69 di affrettare i tempi per pubblicare eventuali bandi, per ricevere le offerte e affidare i lavori.Si sottolinea, altresì, che il Decreto non prevede il controllo sui requisiti economici e tecnici in sede di offerta e non vi è richiesto il permesso per costruire "salvo che l'intervento comporti mutamenti della destinazione d'uso o modificazioni della sagoma di immobili sottoposti a vincolo ai sensi del Dlgs 22 Gennaio 2004, n.42".

Ai Sindaci viene dato, inoltre, il potere di individuare i lavori in economia. Si sottolinea, infine, che i 150 milioni stanziati dal Decreto del Fare serviranno a realizzare 692 interventi. Le Regioni, infatti, hanno presentato al Ministro dell'Istruzione una graduatoria di interventi immediatamente cantierabili in ordine di priorità. Le stesse hanno ricevuto dagli enti locali 3.302 richieste di intervento, di cui 2.515 ammissibili al finanziamento.