ISTAT: prezzi abitazioni in calo del 4,8% in un anno

04/04/2014 5589

Fonte: ISTAT

Nel quarto trimestre 2013, sulla base delle stime preliminari, l’indice dei prezzi delle abitazioni (IPAB) acquistate dalle famiglie, sia per fini abitativi sia per investimento, e? diminuito dell’1,3% rispetto al trimestre precedente e del 4,8% nei confronti dello stesso periodo del 2012. Questo dato conferma una tendenza al calo congiunturale e tendenziale dei prezzi delle abitazioni in atto ormai da due anni.

Mentre il calo congiunturale e? la sintesi di andamenti simili registrati dai prezzi delle abitazioni nuove (-1,1%) e di quelle esistenti (-1,3%), la flessione tendenziale e? il risultato da una parte dell’ampliamento della diminuzione dei prezzi delle abitazioni nuove (-3,5% da -2,5% del terzo trimestre), dall’altra dal rallentamento della flessione dei prezzi di quelle esistenti (-5,3% da -7,2%). Di conseguenza, il calo tendenziale e? piu? contenuto di quello registrato nel trimestre precedente (-4,8% da -5,6%).

L’ampiezza del differenziale tra le variazioni su base annua dei prezzi delle abitazioni esistenti e dei prezzi di quelle nuove, dopo essere salita da 2,6 del primo trimestre del 2011 a 9,0 punti percentuali del quarto trimestre 2012, e? scesa a 1,8 nel quarto trimestre del 2013; si tratta dell’ampiezza piu? ridotta da quando sono disponibili le variazione tendenziali dell’indice IPAB.

In media, nel 2013, i prezzi delle abitazioni diminuiscono del 5,6% rispetto al 2012 (quando la variazione annuale era stata pari a -2,8%). Il calo e? imputabile a una riduzione del 2,4% dei prezzi delle abitazioni nuove (+2,2% nel 2012) e del 7,1% dei prezzi di quelle esistenti (dopo il -4,9% del 2012). Il calo dei prezzi si e? manifestato in presenza di una flessione del 9,2% nel 2013 (dopo il -25,8% del 2012) del numero di abitazioni compravendute registrato dall’Osservatorio del Mercato Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate. 

 

Indici dei prezzi delle abitazioni

Nel quarto trimestre 2013, sulla base delle stime preliminari, la flessione congiunturale dei prezzi delle abitazioni, pari a -1,3%, risulta di poco piu? contenuta di quella registrata nel trimestre precedente (-1,5%) (Prospetto 1). Il calo del quarto trimestre, il nono consecutivo, e? imputabile alla diminuzione dei prezzi sia delle abitazioni nuove (-1,1%) sia di quelle esistenti (-1,3%).

Su base annua, la flessione dei prezzi delle abitazioni iniziata nel 2012 continua e si attesta a -4,8%. Per il terzo trimestre consecutivo, tuttavia, la discesa e? in decelerazione (era -6,0% nel primo, -5,9% nel secondo e -5,6% nel terzo). Questa dinamica e? ascrivibile soprattutto al rallentamento della diminuzione dei prezzi delle abitazioni esistenti (-5,3%, terzo rallentamento consecutivo dopo il -8,1% registrato nel primo trimestre), mentre il calo dei prezzi delle abitazioni nuove si amplia per la terza volta consecutiva (-3,5%; era -1,3% nel primo trimestre).

Nel 2013 si registra, in media, una flessione dell’indice complessivo del 5,6% rispetto al 2012, sintesi di una diminuzione dei prezzi sia delle abitazioni nuove sia di quelle esistenti (rispettivamente -2,4% e -7,1%). Mentre i prezzi di queste ultime accentuano quindi la diminuzione annuale gia? registrata nel 2012 (-4,9%), la flessione dei prezzi delle abitazioni nuove segue l’aumento registrato nel 2012 (+2,2%), con un’inversione di tendenza. Il calo dei prezzi si manifesta in presenza di una flessione del numero di abitazioni compravendute che, secondo i dati rilasciati dall’Osservatorio del Mercato Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate, e? diminuito del 9,2% (dopo il -25,8% registrato nel 2012).