EUROPA: a febbraio lieve aumento (+0,1%) della produzione nel settore delle COSTRUZIONI

26/04/2014 4558
A comunicarlo è l'ufficio statistico dell'Unione Europea che lo scorso 22 aprile ha pubblicato il dato sulla produzione destagionalizzata nel settore delle costruzioni del mese febbraio 2014.
Secondo le prime stime di Eurostat, la produzione destagionalizzata nel settore delle costruzioni registrata nel mese di febbraio 2014, è cresciuta, rispetto a gennaio 2014, dello 0,1% sia nella zona dell'euro (EA18) che nell’area EU28.
 
  
Nel mese di gennaio, la produzione nelle costruzioni era aumentata rispettivamente del 1,6% e 1,4%.
Rispetto a febbraio 2013, la produzione nelle costruzioni di febbraio 2014 ha registrato un aumento del 6,7% nella zona dell'euro e del 5,5% nella EU28.
 
Confronto MENSILE per settore e per Stato membro
Analizzando i dati mensili differenziati per settore è possibile osservare che l'incremento dello 0,1% della produzione nel settore delle costruzioni nella zona euro EU18 nel mese di febbraio 2014, rispetto a gennaio 2014, è dovuto al genio civile che ha registrato una crescita del 1,1%, mentre l'edilizia è diminuita dello 0,4%.
Anche per area EU28, l'aumento dello 0,1% è dovuto al settore dell’ingegneria civile incrementa del 1,0%, mentre la costruzione edilizia  vconferma una dimdel 0,4%.
Per quanto riguarda i dati dei singoli Stati i più alti aumenti della produzione nelle costruzioni sono stati osservati in Polonia (+17,4%) , Ungheria (+8,2 %) e Spagna (+3,0%), e le maggiori diminuzioni in Slovenia (-4,9%), Italia (-3,7%) e il Regno Unito (-2,8%).

 
Confronto ANNUALE per settore e per Stato membro
L'incremento del 6,7% della produzione nel settore delle costruzioni nella zona euro EU18 nel mese di febbraio 2014, rispetto a febbraio 2013, è dovuto sia alla edilizia civile in aumento del 6,6% che al genio civile in aumento del 7,6%.
Nel EU28, l'aumento del 5,5% è dovuto all'edilizia civile in aumento del 5,9% e del genio civile del 3,9%.
I più alti aumenti della produzione nelle costruzioni sono stati registrati in Slovenia (+33,1%), Ungheria (+28,3%), Spagna (+23,9 %), Polonia (+14,4%) e Germania (+14,1%), e le maggiori diminuzioni in Romania (-14,7%), Portogallo (-11,5%) e in Italia (-7,9%).
 

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FONTE EUROSTAT