Costruzioni con sistema a casseri a rimanere ECOSISM®

Andrea Demo ECOSISM Ingegnere 03/03/2017 7244

Approccio strutturale con sistema costruttivo “ECOSISM®

L’obiettivo della presente relazione è quello di fornire allo strutturista i concetti fondamentali per la progettazione di un edificio di edilizia civile mediante l’applicazione del sistema costruttivo ECOSISM®.
Premettendo che l’utilizzo dei casseri ECOSISM® è adatto per tutte le tipologie strutturali in calcestruzzo armato previste dal D.M. 14/01/2008, quali pareti normalmente armate, pareti estese debolmente armate oppure il classico sistema a telaio, si evidenzia che il metodo di calcolo concettualmente da preferire, è quello di considerare una Struttura a pareti normalmente armate ad Armatura Diffusa, non dissipativa, applicando un fattore di struttura q=1, spessore getto >1/20h (min. 15 cm), maglia di armatura sui 2 lati con percentuale As/Ac >0.2%.
Utilizzando i casseri a rimanere ECOSISM®, predisposti per l’armatura ed il getto della parete secondo quanto indicato nel progetto esecutivo strutturale, si va a realizzare una struttura a pareti in calcestruzzo armato di spessore variabile (spessore minimo 15 cm per le pareti portanti e 10 cm per le pareti di tamponamento).
Il sistema sismo-resistente, costituito dalle pareti portanti, viene dimensionato per resistere da solo alle massime azioni orizzontali mantenendo un comportamento elastico-lineare anche per terremoti di intensità massima per la zona considerata e garantendo la salvaguardia delle strutture portanti (SLO) oltre, naturalmente, alla salvaguardia delle vite umane (SLV). Analogo discorso vale per l’azione del vento nel caso di edifici molto alti.


In molti casi l’organismo strutturale sismo-resistente principale è costituito dalle pareti perimetrali esterne con aperture più o meno regolari definite in fase di progettazione e considerate nella modellazione; internamente si possono considerare pilastri o setti isolati (realizzati con casseri ECOSISM® o in tradizionale come si preferisce), in modo da lasciare piena libertà di distribuzione architettonica. Strutture di questo tipo, se ben collegate, riescono a sviluppare un comportamento scatolare che fornisce una grande rigidezza all’intero edificio, garantendo livelli di prestazione sismica ben superiori ai requisiti prestazionali minimi prescritti dalle principali normative italiane ed internazionali.
Travi e pilastri saranno modellati come elementi secondari e dimensionati per resistere ai carichi verticali statici, senza vincoli geometrici o di armature legati al concetto della gerarchia delle resistenze e di duttilità.
Ove non strutturali, le pareti di tamponamento possono essere realizzate sempre con i casseri ECOSISM®, alleggerite mediante la riduzione dello spessore del getto di calcestruzzo e incremento dello spessore dell’isolante. La maglia in acciaio del pannello consente di realizzare una finitura ad intonaco armato sui due lati; opportuna armatura integrativa interna al getto e collegata, mediante chiamate, alle strutture di solaio, stabilizzano la parete contro le spinte orizzontali generate dall’azione sismica o dal vento.
Opportuni accorgimenti in fase di getto permettono al tamponamento di non interferire con le pareti strutturali, lasciando possibili gli spostamenti di interpiano definiti dalla modellazione numerica.

ECOSISM® srl è socio sostenitore di ISI – Ingegneria Sismica Italiana

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