Semplificazione burocratica: FISCO ed EDILIZIA gli ambiti peggiori

29/04/2014 2920
A dirlo è il Rapporto "Semplificazione: cosa chiedono i cittadini e le imprese", contenente  i risultati della consultazione telematica sulle procedure  più complicate per imprese e cittadini.
 
Dai risultati della consultazione telematica sulle "100 procedure più complicate da semplificare" arrivano tante indicazioni e proposte, che nascono dall'esperienza quotidiana di chi ha a che fare con la pubblica amministrazione.
 
Alla consultazione (organizzata in collaborazione con la Conferenza delle Regioni, l'ANCI e l'UPI) hanno partecipato circa 2000 tra cittadini e imprese, inviando contributi e storie che offrono uno spaccato di straordinario interesse per l'analisi della complicazione burocratica in Italia.
Il rapporto messo on line sul sito della Presidenza dei Ministri (www.governo.it) presenta, inoltre, una vera e propria classifica delle complicazioni burocratiche.
 
In cima alla graduatoria delle complicazioni, sia per cittadini che per le imprese, appaiono il FISCO e l'EDILIZIA.
Seguono, per i cittadini, l'accesso ai servizi sanitari, le procedure per i diversamente abili e gli adempimenti in materia di lavoro e previdenza.
Per le imprese le ulteriori insidie burocratiche vengono dalle autorizzazioni per l'avvio delle attività di impresa, dal DURC e dalla documentazione da presentare per la partecipazione agli appalti e dagli adempimenti formali in materia di sicurezza del lavoro.
 
I risultati della consultazione telematica rappresentano la base conoscitiva essenziale per costruire una nuova politica di semplificazione e un’agenda condivisa tra Governo, Regioni ed Enti Locali. Per ciascuna delle priorità indicate dai cittadini e dalle imprese saranno individuati obiettivi, risultati attesi, tempi e responsabilità per realizzarli.
 
ADEMPIMENTI FISCALI
La prima delle complicazioni segnalate dai cittadini è rappresentata dagli adempimenti fiscali, indicati dal 33,6% delle segnalazioni pervenute.
Le complicazioni
I cittadini segnalano il numero eccessivo di adempimenti (dichiarazioni, comunicazioni e pagamenti), che hanno scadenze diverse nell’anno (il 15,0% di coloro che hanno indicato fisco) e l’estrema difficoltà incontrata nel calcolare l’imposta da versare (14,1%). Vengono, inoltre, segnalate le complicazioni derivanti dall’obbligo di comunicare dati che sono già in possesso dell’amministrazione pubblica, la difficoltà a colloquiare con l’amministrazione ed il continuo cambiamento delle norme
 
ADEMPIMENTI E PROCEDURE IN MATERIA EDILIZIA
Al secondo posto tra le complicazioni indicate dai cittadini ci sono gli adempimenti in materia edilizia che costituiscono il 14,2% delle indicazioni pervenute.
Le complicazioni
I contributi segnalano la complessità e i tempi lunghi delle procedure per il rilascio dei titoli abilitativi per l’attività edilizia, dovuti ai numerosi pareri necessari e ai troppi enti coinvolti (15,3% di coloro che hanno segnalato gli adempimenti in materia di edilizia). Inoltre, viene segnalata la diversità delle procedure tra un Comune e l’altro (13,9%) e la normativa poco chiara (11,7%).

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