Santi CASCONE: decoro della professione e tutela delle tariffe

09/06/2014 2789

1. Gentile Presidente, l’Ordine che lei Presiede ha segnalato al Consiglio di disciplina territoriali i professionisti, iscritti all’Albo degli Ingegneri di Catania, che tramite piattaforme on line di scontistica, in particolar modo Groupon.it, hanno pubblicizzato prestazioni nel campo della certificazione energetica promuovendole con compensi di gran lunga ridotti rispetto alla media consueta dei parametri di riferimento. Una iniziativa forte. Perchè?

Il Consiglio dell'Ordine degli Ingegneri di Catania ha ricevuto numerose sollecitazioni da parte dei propri iscritti ad intervenire sul diffondersi in alcuni siti di promozioni di prestazioni professionali a bassissimo costo per la redazioni di certificazioni energetiche. Il modestissimo importo richiesto lascia intravedere la impossibilità oggettiva di svolgere la prestazione con adeguati livelli di qualità, ciò a scapito del committente attirato da prezzo ad acquistare un coupon più che una competente attività ingegneristica. Questo fenomeno inoltre lascia intravedere comportamenti lesivi del decoro professionale. Da qui la decisione del Consiglio dell'Ordine, proseguendo su una azione già intrapresa negli scorsi anni, di attivare una verifica, sotto il profilo deontologico, dell'operato dei colleghi protagonisti delle promozioni sulle piattaforme on line di scontistica, segnalando l'accaduto al Consiglio di Disciplina territoriale. La scelta è stata quella di azione chiara e determinata, in linea con altre iniziative già avviate in passato, e mira a bloccare un fenomeno che sta gravemente svilendo la professione e svuotando di significato le certificazioni energetiche; queste dovrebbero essere concretamente finalizzate ad un processo di efficentamento energetico del patrimonio edilizio e non banalizzate nella loro contenuti tecnici.

2. Il fatto che i Consigli di Disciplina siano esterni rispetto alla struttura dell’Ordine da maggiore forza e indipendenza agli Ordini nel poter tutelare l’esercizio della professione?

L'Ordine di Catania da molti anni ha intrapreso una seria attività disciplinari; si è dotato di un suo regolamento e di una Commissione Deontologica interna per l'istruttoria delle pratiche. L'introduzione dei Consigli di Disciplina consente di ottimizzare questa attività poiché il consiglio dell'Ordine può adesso più compiutamente attuare una politica di tutela dell'esercizio della professione come quella in precedenza richiamata, anche attraverso il dialogo ed il confronto con i propri iscritti, lasciando le valutazioni e le decisioni sul merito al un organismo indipendente, quali appunto il Consigli di Disciplina.

3. Non ritiene quindi che siamo giunti alla soglia di un cambiamento del ruolo degli Ordini, da organo giuridico di tutela della professione (e non del professionista) a organo che fa formazione, che stipula convenzioni, che da assistenza, quindi di rappresentanza della professione?

Non credo che siamo di fronte ad un cambiamento ma piuttosto ritengo che ci troviamo di fronte alla possibilità concreta di una evoluzione e di un potenziamento degli Ordini. E' una opportunità che deve essere colta nella sua interezza e complessità. L'aver delegato ad un organismo indipendente le competenze disciplinare consente ai consiglio degli ordini di essere più incisivi sulle azioni da intraprendere; la formazione obbligatoria così come oggi strutturata costituisce anch'essa una importare opportunità di crescita e di modernizzazione del sistema ordinistico.

4. Catania è uno degli ordini principali italiani, ed è anche sede di una prestigiosa facoltà di ingegneria. Questo binomio quale effetto ha sul territorio? Sinergia o semplice co-presenza?

Tradizionalmente tra l'Università degli Studi di Catania e l'Ordine vi sono stati ottimi rapporti di collaborazione grazie ad un continua relazione sul piano istituzionale tra i due organismi; ciò si è tradotto e si traduce concretamente in una costante presenza di docenti dei corsi di Studi di Ingegneria nelle attività formative sviluppate dall'Ordine e dalla Fondazione dell'Ordine e in un altrettanta frequente coinvolgimento del Consiglio dell'Ordine e degli iscritti all'Albo in attività congressuali, convegnistiche e seminariali organizzate dai vari Dipartimenti Universitari. Abbiamo sempre considerato che la sinergia tra Università ed Ordine costituisce un punto di forza per gli ingegneri e per il territorio.