Ordine di Rimini: MARCO MANFRONI parla del PROCESSO CIVILE TELEMATICO e di cosa cambia per CTU e CTP

24/06/2014 4080

MARCO MANFRONI, presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Rimini e membro della COMMISSIONE FORENSE del CNI parla del PROCESSO CIVILE TELEMATICO e di cosa cambia per CTU e CTP

Il cambiamento del processo civile riguarda solo le modalità con cui viene gestito, non influisce né sulle tariffe né sulle regole di selezione dei CTU. A parte l’invio telematico della documentazione, tutto il resto rimarrà invariato. I costi non aumenteranno, il CTU dovrà abbonarsi ad un punto di accesso ad un costo di circa un centinaio di euro l’anno, che eviterà però le lunghe file per il deposito delle istanze e delle consulenze e consentirà di recarsi in tribunale per il solo giuramento. In un ottica di costi/benefici costituirà dunque sicuramente un vantaggio.
Il CNI ha stipulato delle convenzioni con Visura e tramite questa con Lextel per avere a prezzi agevoli sia la firma digitale, necessaria per l’invio della documentazione digitale, sia per disporre di un punto d’accesso. Inoltre sono stati organizzati presso i vari Ordini sul territorio una serie di corsi per mostrare e illustrare le nuove procedure. Il sistema è stato testato presso una decina di tribunali, tra cui, ad esempio, quello di Rimini e di Milano, che sono serviti per verificare l’efficacia di questo strumento. Da circa quattro anni, presso alcune sedi, si lavora con questa modalità di gestione del processo. A Rimini è già telematica la sezione delle esecuzioni immobiliari, così come in altri tribunali sono già telematiche altre sezioni.