LUPI: con lo «SBLOCCA-ITALIA» in arrivo entro luglio misure per le infrastrutture

30/06/2014 3351

In particolare i due miliardi di fondi recuperati da progetti bloccati o collassati a luglio finanzieranno l’operazione, faranno ripartire progetti subito cantierabili e si realizzeranno opere strategiche.

Il ministro dei trasporti LUPI ha dichiarato che i circa due miliardi saranno riutilizzati in due direzioni.

1. Da una parte ci sono le priorità che il presidente del consiglio Renzi ha chiesto ai comuni. Verranno selezionate quelle che saranno ritenute prioritarie anche in termini, di sviluppo territoriale, fermo restando che queste opere dovranno avere il carattere della cantierabilità.

2. L’altra direzione in cui si investirà è quella di un certo gruppo di opere strategiche nazionali. Tra queste La ferrovia ad alta capacità Napoli-Bari che non può posare la prima pietra nel 2018, come è previsto oggi. “Sosterremo quel progetto anche con accelerazioni di iter e riducendo gli scogli burocratici. – ha dichiarato il Ministro - Sempre nel Mezzogiorno, dobbiamo riprendere il «piano Fitto» finanziato con i fondi Ue e vedere a che punto è. Nel nord invece “il completamento dell’alta velocità fra Brescia e Padova. Altre opere che dobbiamo sbloccare sono l’Autostrada tirrenica, il Quadrilatero Umbria-Marche, la terza corsia della A4, la messa in sicurezza dell’Adriatica e il completamento della Cuneo Ventimiglia”.