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Integrazione FONTI RINNOVABILI con la RETE: presentato il Rapporto IEA

Presentato il Rapporto “The Power of Transformation: Wind, Sun and the Economics of Flexible Power Systems”, che analizza il tema dell’integrazione delle fonti rinnovabili non programmabili con la rete elettrica.

Ad illustrarlo il direttore Maria van der Hoeven De Vincenti: una sfida per gestori e regolatori
 
Lo scorso 8 luglio, il Direttore esecutivo dell’Agenzia Internazionale dell’Energia (IEA), Maria van der Hoeven, ha ufficialmente presentato in Italia, presso la sede del Gestore dei Servizi Energetici, il RapportoThe Power of Transformation: Wind, Sun and the Economics of Flexible Power Systems”, che analizza il tema dell’integrazione delle fonti rinnovabili non programmabili con la rete elettrica.
 
Ad aprire i lavori, il Vice Ministro dello Sviluppo economico, Claudio De Vincenti.
Lo sviluppo di eolico e fotovoltaico è aumentato in maniera esponenziale negli anni recenti e la variabilità propria di queste fonti solleva questioni sempre più attuali. Possono i sistemi energetici rimanere affidabili e convenienti pur integrando quote elevate di energia non programmabile?
 
La pubblicazione della IEA evidenzia come l’Italiacon la percentuale più alta al mondo di potenza fotovoltaica e un elevato numero di impianti eolici ubicati su tutto il territorio nazionale – abbia finora risposto egregiamente a tali quesiti, rappresentando un ottimo esempio di integrazione delle rinnovabili e di flessibilità dei mercati.
 
Strategica, ai fini dell’efficienza del Sistema Elettrico, l’attività di Metering satellitare del GSE – richiamata anche nel Rapporto presentato da van der Hoeven – che consente di prevedere con due giorni di anticipo e con ristretti margini di errore, la quantità di energia rinnovabile che sarà immessa in rete.
 
“Il positivo aumento di produzione da fonti rinnovabili non programmabili, parte decisiva del processo di decarbonizzazione – ha osservato il Vice Ministro De Vincenti nel suo intervento introduttivo – pone comunque all’orizzonte la necessità di interventi rilevanti per il bilanciamento e la stabilità della rete elettrica, ovvero una sfida notevole per gli attori del sistema quali i gestori di rete e i regolatori”.
 
Durante la tavola rotonda, alla quale hanno preso parte i principali attori del settore energetico italiano, il Presidente e AD del GSE, Nando Pasquali, ha ricordato come “nel 2013, grazie all’avanzato sistema di Metering satellitare, il GSE ha svolto la previsione per 590mila impianti a fonti rinnovabili, per una potenza pari a circa 25 GW, a beneficio dell’intero Sistema elettrico nazionale”.
 
Fonte: Ufficio stampa Gestore dei Servizi Energetici – GSE

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