Anna Moreno - ENEA vince premio Legambiente x progetto di efficientamento HOUSING SOCIALE

18/08/2014 4278

La ricercatrice dell’ENEA Anna Moreno è stata premiata dal Centro Nazionale per la promozione delle fonti energetiche rinnovabili di Legambiente per i risultati ottenuti con il progetto europeo ELIHMED (Energy Efficiency in Low Income Housing in the Mediterranean), dedicato a ridurre i consumi e migliorare l’efficienza e il comfort delle case popolari occupate da famiglie a basso reddito.

Legambiente ha premiato ELIHMED con la seguente motivazione: “un importante cambio di prospettiva nelle politiche di efficienza energetica, in quanto pone al centro dell’attenzione strategie dal basso e individua strumenti operativi per migliorare l’efficienza energetica degli edifici con occupanti a basso reddito”.

ELIHMED ha realizzato una sperimentazione su larga scala per la riqualificazione energetica di vecchie abitazioni occupate da famiglie a basso reddito in sei paesi del Mediterraneo (Italia, Spagna, Francia, Grecia, Cipro e Malta), nei quali questo tipo di edifici rappresenta il 40% del parco edilizio complessivo.

In Italia l’esperienza pilota ha coinvolto case rurali in Sardegna e condomini di case popolari a Genova e Frattamaggiore (Napoli): circa 100 abitazioni complessive sono state riqualificate dal punto di vista energetico.

Anna Moreno ha evidenziato: “Il successo di ELIHMED dimostra come la riqualificazione di edifici possa anche concorrere a promuovere una nuova visione economica e sociale dell’edilizia residenziale. Oltre ad essere uno strumento per raggiungere l’obiettivo comunitario del taglio del 20% dei consumi entro il 2020, questo progetto di riqualificazione energetica ha un importante risvolto sociale, in quanto coinvolge da un lato case con un elevato potenziale di risparmio, in quanto costruite con materiali ‘poveri’ dal punto di vista dell’isolamento termico, e dall’altro famiglie a basso reddito non facilmente raggiungibili dalle tradizionali politiche in materia di efficienza energetica.

Si stima che oggi in Europa alcune decine di milioni di cittadini vivano in regime di energy poverty, cioè non in grado di pagare i propri consumi di energia: per questi cittadini, dunque, lo sforzo da fare è quello di fornire alloggi ad energia quasi zero. Inoltre, i soldi risparmiati per i consumi elettrici potranno tornare sul mercato per l’acquisto di beni materiali e, quindi, moltiplicati per milioni di famiglie, diventare un possibile volano di ripresa economica. In questo senso è stato realizzato un policy paper che promuove l’opportunità di avviare specifiche azioni che, partendo dai risultati di ELIHMED e di altri progetti simili, possa destinare risorse a un crescente miglioramento energetico di queste abitazioni”.

Per maggiori informazioni:
anna.moreno@enea.it
www.elih-med.eu

 


ELIH-Med is a strategic project co-financed under the MED Programme. Its attention is focused on energy efficiency in low income housing (LIH) in the Mediterranean area and on the involvement of residents in energy retrofit in LIH in order to help LED area to reach EU2020 objectives.

 

The Project

 

ELIH-Med runs from April 2011 to March 2014; partners from 7 countries covering the whole Northern Mediterranean (MED) seacoast are working together to improve energy efficiency and promote energy saving in low income housing (LIH) in MED area.

Although the concept of “low income housing” varies from one country to another, it can be defined taking into account a representative sample of the targeted population which includes three different segments: a) owner occupiers and tenants of private housing with low income; b) households suffering energy poverty and c) tenants of traditional “social houses”.

Why focus on Low Incoming Housing?

  • Represents 30 to 40% of Mediterranean households
  • Poor energy performance of these buildings
  • Key segment in order to reach EU2020 objectives
  • Not a focus of traditional and current energy efficiency policies
  • Residents have limited access to credit