Qualità economica dei progetti urbani: l’UNI apre una consultazione pubblica

15/09/2014 1004
La scadenza è prevista per il 6 ottobre.
Nel corso della riunione del Tavolo “Qualità economica dei progetti urbani”, svoltasi a Roma lo scorso 15 luglio, è stato approvato il progetto di prassi di riferimento UNI dal titolo “Valutazione della qualità economica dei progetti di trasformazione urbana”.

Il documento, frutto della collaborazione tra UNI e RPR – RISORSE PER ROMA, definisce una linea guida all’applicazione della UNI/TS 11453 sull’iter di finanziamento delle costruzioni, indirizzata alla specifica dei contenuti e delle modalità di sviluppo del piano economico-finanziario di un progetto di trasformazione urbana.
Declinato in coerenza con i principi e le azioni che sottendono alla filosofia della Matrice AUDIS della Qualità Urbana e della sua applicazione nel “Protocollo della Qualità Urbana” di Roma Capitale, e in particolare alla qualità economica, esso può trovare utilità presso altre realtà territoriali italiane.
 
L’attività di elaborazione della prassi di riferimento, coordinata da UNI, ha visto il contributo degli esperti di RPR, AUDIS e Roma Capitale. Il progetto è ora sottoposto alla fase di consultazione pubblica, con scadenza 6 ottobre, al fine di raccogliere osservazioni da parte del mercato.
La prassi di riferimento nasce quindi dalla volontà di implementare la metodologia di lavoro introdotta da UNI per le opere edili, che permette di raccogliere e riordinare le molte informazioni e dati di tipo tecnico-progettuale-finanziario, estendendola ai progetti di trasformazione urbana.
A tale scopo, il documento individua e descrive le fasi di processo di sviluppo di un progetto di trasformazione urbana, definendo in maniera sistematica e strutturata la documentazione necessari: analisi di mercato; analisi dei costi; cronoprogramma; flussi di cassa; relazione sulle assunzioni e sui risultati del PEF.
 

Si ricorda che le prassi di rifermento sono documenti che introducono prescrizioni tecniche o modelli applicativi settoriali di norme tecniche, elaborati sulla base di un rapido processo di condivisione ristretta ai soli autori, e costituiscono una tipologia di documento para-normativo nazionale che va nella direzione auspicata di trasferimento dell’innovazione e di preparazione dei contesti di sviluppo per le future attività di normazione, fornendo una risposta tempestiva ai mercati in cambiamento.