Applicazione dei sistemi antisismici EDILMATIC

23/09/2014 4047

Edilmatic srl propone una serie di prodotti antisismici adatti a risolvere le criticità che la normativa in materia evidenzia rif. legge n. 122 del 1 Agosto 2012.
In particolare deve essere garantito, negli edifici prefabbricati, il collegamento di tutti gli elementi strutturali, travi, pilastri e tegoli di copertura in semplice appoggio.
Le connessioni EDILTP (trave-pilastro) ed EDILTT (tegolo-trave) collegano le strutture garantendo uno spostamento controllato ed avendo un comportamento perfettamente equilibrato a trazione e compressione.
Altra criticità riguarda i pannelli di tamponamento degli edifici prefabbricati.
I sistemi classici di ritenuta dei pannelli, ottenuti collegando due profili incavi con resistenze spesso non superiori ai 11-13 kN, sono collassati in presenza di eventi sismici come quelli che hanno colpito l’Emilia nel 2012.
In questo caso Edilmatic propone delle staffe per pannelli orizzontali (EDILPO) e verticali (EDILPV) che migliorano notevolmente la resistenza dei nodi in ritenuta. Il principio di funzionamento di queste staffe, è riconducibile ad un concetto di resistenza dinamica.
Resistenza del materiale di cui sono composte le staffe e dinamicità ottenuta grazie alle asolature che non bloccano il pannello alla struttura in caso di sisma, svincolandolo quindi dall’oscillazione dei pilastri e delle travi.
La proposta tecnica di Edilmatic riguardo il consolidamento delle strutture, ha ottenuto apprezzamento tra gli addetti ai lavori suscitando costruttivi dibattiti.
Questo perché le soluzioni appena discusse, non vincolano rigidamente le strutture, ma le collegano in modo meccanicamente duttile, con spostamenti controllati.
Il passo successivo alla progettazione e quindi alla scelta della tipologia di connessione da adottare per consolidare un edificio prefabbricato, riguarda la sua installazione. Una soluzione, seppur tecnologicamente innovativa, deve anche possedere caratteristiche di versatilità e capacità di adattamento alle peculiarità di ogni cantiere.
Anche da questo punto di vista i connettori Edilmatic, prevedono che il collegamento venga fatto su due soli punti con tasselli chimici o meccanici.
Già nella loro conformazione standard, gli elementi sono spesso in grado di evitare impianti elettrici o di altro tipo, sovente installati in prossimità degli elementi strutturali da collegare.
In presenza di manufatti precompressi o post-tesi, armati con trefoli molto ravvicinati, è possibile che il tecnico preposto alla direzione lavori non consenta la foratura degli elementi a causa della possibilità di tagliare i ferri di armatura.
Anche in questi casi è possibile adattare i connettori con appositi terminali ad U, che abbracciano il manufatto e portino le forature in zone scarsamente armate e non interessate alla precompressione.
Immaginiamo il caso di un collegamento tra trave e pilastro in presenza di un muro divisorio REI, dove sia impossibile applicare il connettore nell’intradosso della trave.
Qui l’adattamento avviene con apposite staffe che portano “fuori piano” il connettore mantenendone le caratteristiche tecniche e meccaniche.
In sintesi i prodotti Edilmatic per il consolidamento di strutture prefabbricate, sono adattabili alle diverse tipologie di prefabbricato e di cantiere, in modo da facilitare la fase di installazione rendendola meno onerosa, evitando sprechi di tempo ed assecondando le preferenze del progettista e della direzione lavori.
 

Staffe per pannelli orizzontali (EDILPO) e verticali (EDILPV)