Le nuove norme europee per costruire in qualità e sicurezza con l’acciaio

25/09/2014 2132

Oggi un convegno organizzato dall’Ordine degli Ingegneri di Modena

Quasi trecento i partecipanti accreditati al seminario “Regolamento UE 305/2011 e marcature Ce: focus sulle strutture in acciaio” che si terrà oggi, giovedì 25 settembre, a partire dalle ore 9 presso la sala “G. Panini” della Camera di Commercio.

Dallo scorso 1° luglio il mondo delle costruzioni in acciaio è interessato da una fondamentale novità normativa, ovvero l’obbligodi marcatura CE ai sensi delle norme europee. Questo significa, in pratica, che tutti i soggetti coinvolti nella filiera – progettisti, produttori, montatori e collaudatori – devono fare i conti con un nuovo adempimento, finalizzato ad aumentare la qualità e la sicurezza delle strutture grazie alla tracciabilità dei processi direalizzazione.
Per fare il punto su questa importante innovazione prescrittiva, la commissione Strutture civili dell’Ordine degli Ingegneri di Modena, in collaborazione con la Fondazione Promozione Acciaio e la Camera di Commercio, ha organizzato per domani, giovedì 25 settembre, un convegno dal titolo “Regolamento UE 305/2011 e marcature Ce: focus sulle strutture in acciaio” che si svolgerà a partire dalle ore 9 presso la Sala “G. Panini” di via Ganaceto 134.
L’incontro – al quale si sono accreditati quasi trecento partecipanti - fornirà l’occasione per esaminare a 360 gradi la nuova norma europea, che modifica i requisiti di certificazione per tutti i fabbricanti di manufatti in acciaio: attraverso le relazioni di esperti provenienti da tutta Italia saranno approfonditi i vari adempimenti che i diversi attori della filiera dell’acciaio dovranno essere in grado di garantire. Il convegno è rivolto ai fabbricanti, ai trasformatori ed ai costruttori di strutture metalliche ma anche ai progettisti, a chiesegue la direzione dei lavori, ai collaudatori, agli uffici tecnici e vuole essere un’opportunità di approfondimento in merito al panorama normativo in evoluzione, così daapprocciare i nuovi requisiti in modo corretto, sfruttando l’obbligatorietà della norma come opportunità di mercato.
“L’Ordine degli Ingegneri ha organizzato questo convegno con l’intento di dare un contributo a tutto il settore delle costruzioni, promuovendo la corretta applicazione della nuova norma sia dal punto di vista dei professionisti (progettisti e direttori lavori), sia da quello delle imprese edili e delle carpenterie, considerato che lo scopo della legge è garantire la qualità delmateriale e del processo di trasformazione con conseguente auspicabile aumento della sicurezza del costruito” sottolinea Ilenia Todeschini, consigliere dell’Ordine e referente per la commissione Strutture civili.