No all’importazione di legno tagliato illegalmente

26/09/2014 2133
A stabilirlo il decreto legislativo del Mipaaf che recepisce le direttive europee
 
 
Con il si al decreto legislativo del Mipaaf approvato lo scorso 22 settembre dal Consiglio dei ministri, l’Italia ha dato finalmente attuazione al Regolamento Europeo del Legno (Eutr) che vieta l’immissione e il commercio di legno e prodotti derivati provenienti dal taglio illegale.
 
Nel decreto in realtà vengono richiamate non solo le disposizioni contenute nel Regolamento del Parlamento e del Consiglio Ue n.995/2010 (Eutr), che stabilisce gli obblighi degli operatori che commercializzano legno e prodotti derivati ma anche le disposizioni contenute nel Regolamento del Consiglio Ue n. 2173/2005, e relative all'istituzione di un sistema di licenze Flegt per le importazioni di legname nella Comunità europea.
 
Due Regolamenti volti a contrastare l'importazione illegale di legno e prodotti derivati da quei Paesi terzi con i quali l'Unione europea firma accordi bilaterali di tipo volontario (Vpa - Voluntary partnership agreements) finalizzati all'adozione di licenze standard, verificabili e non falsificabili, e a fissare gli obblighi degli operatori che commercializzano per la prima volta legno e prodotti derivati sul mercato interno, attraverso l'adozione di un sistema di dovuta diligenza da parte degli operatori commerciali.
 

A procedere ai controlli sarà il Corpo forestale dello Stato, che potrà avvalersi di un registro degli operatori previsto dal decreto.