Gli INGEGNERI diventano SOCI di ACCREDIA: cresce il peso della categoria nel mondo normativo

10/10/2014 1789

 

IL CNI e il COLAP diventano SOCI DI ACCREDIA:
da oggi una maggiore rappresentanza del mondo professionale nello scenario italiano dell’accreditamento
 
Il Consiglio direttivo di Accredia (Ente Italiano di Accreditamento) ha deliberato l’accoglimento della richiesta del  Consiglio Nazionale degli Ingegneri e del Colap di diventare soci dellEnte.
 
Zambrano: "E' un risultato importante che il CNI ha perseguito con forza
Aggiunge la Presidente del CoLAP Alessandrucci “E’ un obiettivo importante che permetterà ad Accredia di accogliere il contributo delle professioni e alle nostre professioni di contribuire alla crescita del sistema di accreditamento italiano

" Accredia è l’unico ente italiano riconosciuto ad attestare gli organismi  di certificazione, fondamentale per l’attività di accreditamento. - continua Armando Zambrano, Presidente degli ingegneri - Accreditamento che ha molte affinità con gli Ordini e con la professione di ingegnere. Anche gli Ordini sono di fatto degli enti certificatori, che attestano che i professionisti che operano sul mercato dispongano dei requisiti formativi necessari a svolgere la propria prestazione e, a seguito della riforma del 2011-2012, che adempiano agli obblighi di formazione continua.
 
"Peraltro - prosegue Zambrano - l’attività di Accredia è svolta prevalentemente proprio da ingegneri, che sono tra i principali protagonisti dell'accreditamento. Col nostro ingresso tra i Soci vogliamo portare un contributo nuovo, per costruire insieme ad Accredia nuovi percorsi che portino ad una certificazione, su base volontaria, delle competenze dei nostri iscritti e di tutti i professionisti tecnici. Il mio ringraziamento va a tutti i componenti del Consiglio direttivo ed in particolare al Presidente di Accredia Federico Grazioli."
 
“ L’ingresso delle professioni associative in Accredia – rafforza la Presidente del CoLAP Emiliana Alessandrucci – apre nuovi scenari per la certificazione; la legge 4/2013 parla di attestazione e di certificazione; il nostro obiettivo è quello di trovare una sinergia che rafforzi il sistema di qualificazione e riesca a meglio garantire l’utenza dei nostri professionisti .
“Sull’importanza di promuovere una presenza all’interno dell’unico ente italiano che si occupa di accreditamento delle professioni , sia esse ordinistiche che associative, - continua Alessandrucci - ha trovato convergenza la nostra posizione e quelle del CNI, potrà essere l’inizio di una costruttiva sinergia, per ora siamo molto soddisfatti del risultato e ringraziamo chi, come il Presidente Grazioli e il Presidente Lucarelli hanno creduto nel valore del nostro ingresso”.


Accredia (Ente Italiano di Accreditamento) è l’unico organismo nazionale autorizzato dallo Stato a svolgere attività di accreditamento, ossia attestare che gli organismi di certificazione ed ispezione, i laboratori di prova, anche per la sicurezza alimentare, e quelli di taratura abbiano le competenze per valutare la conformità dei prodotti, dei processi e dei sistemi agli standard di riferimento. Opera sotto la vigilanza del Ministero dello Sviluppo Economico e svolge un servizio di pubblica autorità, in quanto l'accreditamento è un servizio svolto nell'interesse pubblico ed un efficace strumento di qualificazione dei prodotti e servizi che circolano su tutti i mercati. Tra i suoi associati riunisce i principali soggetti istituzionali, scientifici e tecnici, economici e sociali che hanno interesse nelle attività di accreditamento e certificazione: 9 Ministeri; altre Pubbliche Amministrazioni Nazionali; Enti di ricerca; tutte le principali Organizzazioni imprenditoriali; le  Associazioni dei soggetti accreditati; i due Enti di Formazione nazionali, e numerose Associazioni di servizi di consulenza, consumatori ed importanti imprese  fornitrici di servizi di pubblica utilità.
 

 

 

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