IHS: domanda mondiale di fotovoltaico in crescita del 20 per cento nel 2014.

15/10/2014 1944

Secondo IHS Technology (Londra), nel 2014 le installazioni globali di impianti fotovoltaici saliranno a 45,4 gigawatt (GW), ed il 32 per cento dell’aumento stimato (14,4 GW) arriverà nel quarto trimestre. In controtendenza Germania e Italia.

Spinto da una forte domanda in Cina e negli Stati Uniti, l'ultimo trimestre dell'anno sarà ancora una volta il più grande in termini di nuove installazioni. Un totale di 32 per cento delle installazioni annuali avverrà nel corso del quarto trimestre. IHS prevede che solo questi due paesi rappresentino oltre la metà di tutta la domanda globale nell'ultimo trimestre del 2014.
"A seguito di un primo periodo che ha visto il mercato globale del fotovoltaico in calo nei diversi paesi chiave, nell’ultimo trimestre dell’anno se ne prevede una grande accelerazione" ha detto Ash Sharma, senior director di ricerca solare a IHS.
"La Cina e gli Stati Uniti spingeranno la crescita globale, con la Cina che installerà più di 5 GW e gli Stati Uniti con l’installazione prevista di 2,3 GW nel quarto trimestre del 2014. Essi rappresentano oltre il 50 per cento delle installazioni globali durante questo periodo. Il numero delle installazioni previste per questo trimestre in Cina dovrebbe essere leggermente superiore a quanto realizzato nello stesso trimestre del 2013, una cifra che ha sorpreso molti nel settore."

Diversi paesi hanno raggiunto un forte aumento di installazioni nella prima metà dell'anno, tra cui il Regno Unito e Giappone. Tuttavia, ci sono stati, anche in Europa, mercati in calo proprio nei paesi in cui di solito le installazioni aumentano verso la fine dell'anno. Fra questi, la Germania e l'Italia in cui il mercato del fotovoltaico è in calo, con solo rispettivamente 2,1 GW e 0,8 GW di nuove installazioni nel 2014, a fronte di 3,3 GW e 1,7 GW installati nel 2013.
Attualmente, secondo le stime, in mercato dominante rimarrà il fotovoltaico a terra, con 8,5 GW di impianti. In difficoltà, invece, la generazione distribuita, che si troverà ancora a dover lottare per superare difficoltà come la carenza di tetti idonei all’installazione o gli ostacoli nell’ottenere finanziamenti.

Fonte: www.solarserver.com