EXPO 2015: In forse l’Albero della vita del Padiglione Italia

Oggi al Quirinale la presentazione dell'evento universale, che sarà l’occasione per chiarire e prendere alcune decisioni su possibili ridimensionamenti.

A manifestare le incertezze sulla sua realizzazione, i commenti del presidente Anac, Raffaele Cantone, lasciando ieri, prima della fine, la riunione coi vertici di Expo e di Padiglione Italia e il direttore artistico di Padiglione Italia Marco Balich.

Dalla riunione sono emerse alcune problematiche relative sia a Palazzo Italia che all’Albero della Vita. «Su Palazzo Italia - spiega Cantone- ci sono una serie di problemi che riguardano i tempi di realizzazione - mentre per l’Albero della Vita - se non c’è chiarezza su tutti i punti non si può andare avanti».

Sull’Albero della Vita infatti per Cantone deve essere ancora chiarita la questione della proprietà e dei diritti dell'opera: «Ci sono profili di criticità di cui bisogna tenere conto. La nostra intenzione è di proseguire, ma dobbiamo avere risposte». È pertanto escluso che entro il 15 novembre sarà pronto il bando relativo alle parti tecnologiche dell'Albero della vita. Probabilmente nei giorni successi, col rischio comunque di rallentare la tabella di marcia già molto stretta.
Critica anche la questione del Palazzo Italia, su cui gravano extra costi ancora da chiarire. L'edificio doveva costare 18 milioni, ma la spesa sostenuta dalla cordata di Italiana Costruzione sta lievitando. Si parla pertanto di ridimensionamenti della muratura interna e degli allestimenti, non potendo adesso abbattere parte della struttura. L'idea del presidente dell'Anac è di rivolgersi direttamente all'avvocatura di Stato per valutare il programma di costi e tempi.
Si attenderà l’esito degli incontri previsti oggi al Quirinale per conoscere le decisioni future su Palazzo Italia e l Albero della vita.