PREVENZIONE SISMICA degli edifici esistenti: le soluzioni MAPEI

18/11/2014 3493

Preserviamo il nostro patrimonio edilizio

In Italia i problemi connessi alla conservazione e alla prevenzione sismica del patrimonio edilizio ordinario e di pregio storico-monumentale (tra cui molti edifici scolastici) sono oggetto di crescente attenzione e più che mai di attualità. Gli interventi di recupero e consolidamento, anche se limitati soltanto ad alcune parti della struttura architettonica complessiva, devono anche essere finalizzati al miglioramento sismico. Le necessità del restauro conservativo orientano la ricerca di materiali e tecnologie che siano compatibili con le caratteristiche meccaniche della muratura. Gli interventi devono inoltre prevedere tecniche di rinforzo non invasiva e compatibile con la conservazione e la salvaguardia dei manufatti storico-monumentali. In alternativa ai materiali e alle tecniche di rinforzo tradizionali esistono ora materiali polimerici fibrorinforzati (fibre reinforced polymer, conosciuti anche con l’acronimo FRP) per il consolidamento mediante placcaggio di elementi curvi come archi e volte, e il rinforzo a taglio e/o a flessione di pannelli murari.
Con FRP si indica un’ampia gamma di materiali compositi sviluppati recentemente, costituiti da una matrice polimerica di natura organica con la quale viene impregnato un rinforzo in fibra continua con elevate proprietà meccaniche.
Questi materiali offrono una serie di vantaggi: elevate prestazioni meccaniche, basso impatto architettonico, alta durabilità, facilità di applicazione e reversibilità degli interventi. I calcestruzzi rinforzati con FRP si ottengono
associando alle strutture in calcestruzzo armato normale o precompresso tessuti, barre, lamine e nastri in materiale composito fibrorinforzato. L’associazione dei due materiali è utilizzata sempre più di frequente per il recupero di strutture esistenti, evitando così la demolizione delle stesse.

Le soluzioni Mapei

Forte dei suoi 18 anni di esperienza nell’ambito del miglioramento e adeguamento sismico delle strutture, Mapei mette a disposizione differenti soluzioni esclusive dedicate all’ingegneria strutturale, dalle più classiche a matrice polimerica e fibre Mapei FRP System al più moderno concetto di rinforzo basato sull’impiego di matrici inorganiche e fibre Mapei FRG System, sino alle soluzioni di rinforzo di ultimissima generazione dedicate alle strutture non portanti MAPEWRAP EQ SYSTEM, accanto ai compositi cementizi ad elevatissime prestazioni meccaniche dalla tecnologia PLANITOP HPC (High Performance micro-Concrete). In particolare, quest’ultima tecnologia, concepita per il rinforzo mediante incamiciatura a basso spessore (1,5-3 cm) di strutture portanti (travi, pilastri, nodi), si pone accanto a PLANITOP HPC FLOOR, sviluppato per il rinforzo estradossale mediante la realizzazione di cappe armate a basso spessore (1,5-2,5 cm) in completa assenza di armatura di solai in c.a., latero-cemento e legno.

Tecnologia ed estetica in unico prodotto



Per chi desidera coniugare l’azione antisismica con gli effetti estetici offerti da una carta da parati c’è EQ DEKOR, un rivestimento dalla duplice funzione protettiva e decorativa. Nato dalla collaborazione tra Mapei e Inkiostro Bianco, azienda di Sassuolo che produce carta da parati, EQ DEKOR è un rivestimento che minimizza il rischio di ribaltamento e collasso delle pareti in caso di sisma, prolungando così il tempo di evacuazione degli edifici. I rivestimenti EQ DEKOR sono tessuti in fibra di vetro stampati e possono essere lasciati a vista come carta da parati, scegliendo gli effetti decorativi desiderati. Incollati a parete o a pavimento su uno strato di EQ DEKOR ADHESIVE, assicurano la protezione dal collasso delle pareti secondarie. Interpretati in maniera creativa da Inkiostro Bianco e decorati con una varietà di 60 grafiche e decori, questi tessuti costituiscono delle vere e proprie carte da parati antisismiche, coniugando la sicurezza con un eclettico gusto estetico.

Fonte: www.mapei.it