Oggi scadono candidature INARCASSA e in GU le modifiche al REGOLAMENTO

Con atto ministeriale n. 36/0014620/MA004.A007/ING-L-127 del 29 ottobre 2014 e' stata approvata, di concerto con il Ministero dell'economia e delle finanze, la delibera adottata dal Comitato nazionale dei delegati della Cassa nazionale di previdenza ed assistenza per gli ingegneri ed architetti liberi professionisti (INARCASSA) in data 26-27 giugno 2014, concernente modifiche al Regolamento riscatti, Regolamento riscatti lavoro all'estero, ed agli articoli 12 (commi 1 e 2) e 27 (comma 4) del Regolamento Generale di Previdenza 2012 (RGP2012).

Sul sito di INARCASSA non c'è però la notizia e quindi non ci è chiaro a cosa si riferisca. Purtroppo, per quanto sappiamo, ogni documento di INARCASSA è riservato e viene pubblicato solo dopo la sua approvazione ufficiale (ministeriale). Da voci di corridoio le modifiche citate non dovrebbero però riferirsi a modifiche statutarie o alle votazioni dei nuovi delegati, che ricordiamo ha nella giornata di oggi la scadenza per la presentazione delle candidature.

RIF: Ministero del Lavoro - Comunicato - Approvazione della delibera adottata dal Comitato nazionale dei delegati della Cassa nazionale di previdenza ed assistenza per gli ingegneri ed architetti liberi professionisti in data 26-27 giugno 2014 - Il comunicato in titolo, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale Serie Generale n.267 del 17-11-2014

Per quanto riguarda le votazioni ricordiamo che

  • le candidature – espresse dagli interessati esclusivamente per la propria provincia di residenza - devono pervenire a Inarcassa entro le ore 18.00 dimercoledì 19 novembre p.v. secondo le modalità indicate nel Regolamento Elettorale, tramite il modello personalizzato di presentazione candidatura trasmesso a tutti gli associati. In caso di mancata o ritardata ricezione, è a disposizione il modello in bianco.
  • hanno diritto a candidarsi:
    • di elettorato attivo gli architetti e gli ingegneri formalmente iscritti nel ruolo previdenziale di Inarcassa alla data del 10 ottobre 2014 e ancora iscritti alla data di votazione.
    • di elettorato passivo gli architetti e gli ingegneri formalmente iscritti ad Inarcassa alla data del 10 ottobre 2014 e ancora iscritti alla data di votazione, che presentino formale candidatura e siano in regola con tutti gli adempimenti previdenziali, inclusa la dichiarazione relativa al reddito professionale ed al volume d'affari IVA per l'anno 2013. 

Dobbiamo però evidenziare che è girata voce che siano state approvate nell'ultima riunione del Consiglio Nazionale dei Delegati (ottobre 2014), delle proposte di modifica dello statuto, che hanno delle conseguenze anche sulle elezioni e che queste modifiche siano all'approvazione ministeriale.

Non abbiamo informazione ufficiale di queste modifiche, perchè come suddetto i documenti sono riservati fino a alla loro ufficializzazione ministeriale, e quindi teoricamente non dovremmo sapere mai nulla prima. Ma scadendo oggi la possibilità di poter presentare le candidature abbiamo ritenuto come redazione interessante ed utile sapere qualche infformazione in più, visto che queste modifiche avranno poi incidenza sulle votazioni.

Abbiamo contattato alcuni delegati e si è reso disponibile a darci qualche informazione il delegato architetto di Matera Angelo Vozzi, che ci ha riferito sostanzialmente che - se venissero approvate dai ministeri le modifiche statutarie proposte dal CdA:

  • non potrebbero candidarsi al nuovo CdA nessun neo-delegato
  • il principio che “I componenti del Consiglio di Amministrazione possono essere eletti per non piu? di tre mandati anche non consecutivi" non sia retrottativo e quindi, paradossalmente l’attuale Presidente - se volesse, ma immaginiamo non sia così - potrebbe stare altri 15 anni nel CdA (ammesso che i Ministeri l’approvino entro Giugno 2015), che sommati ai 20 gia? passati, fanno un record storico... 35 !!!

Se queste informazione sono corrette non si può che rilevare che dovrebbero essere messe a conoscenza non dopo che la procedura per le elezioni è stata avviata, ma prima, perchè la scelta di dare il voto a un candidato o a un altro non può prescindere da questi requisiti. Per esempio, come ingegnere di Rimini, se queste modifiche statutarie fossero approvate, preferirei confermare il candidato esistente solo per poter avere la possibilità di averlo di CdA, mentre se lo statuto invece non cambiasse, allora potrei scegliere di votarne un altro per favorire il ricambio delle rappresentanze. E in goni caso mi aspetterei da parte di INARCASSA l'assoluta trasparenza di informazione e non un riserbo totale.

In ogni caso, avviare una votazione quando le regole non sono certe e a conoscenza di tutti è sicuramente una scelta poco azzeccata.

Andrea Dari

Editore di INGENIO