ANTICORRUZIONE: il presidente dell’ANAC CANTONE incontra RTP e CUP

21/11/2014 1937

L’incontro era stato sollecitato dalla Rete delle Professioni Tecniche e dal Comitato Unitario delle Professioni al fine di definire le modalità di applicazione della normativa in materia di trasparenza e anticorruzione da parte di Ordini e Collegi professionali. Zambrano: “Incontro positivo. Il Presidente Cantone ha condiviso molte delle nostre osservazioni e ha fornito utili suggerimenti per superare le problematiche più significative”

Nei giorni scorsi si è svolto un importante incontro tra la RPT e il CUP (Comitato Unitario delle Professioni) e il Presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione Raffaele Cantone. La riunione era stata sollecitata dai Coordinatori di RPT e CUP, Armando Zambrano e Marina Calderone, per discutere delle modalità di applicazione da parte di Ordini e Collegi professionali della normativa in materia di trasparenza e anticorruzione.

L’importanza di stabilire con chiarezza queste procedure non è sfuggita al Presidente Cantone che, non a caso, aveva già disposto il rinvio al 1° gennaio 2015 dell’avvio dell’attività di controllo relativamente all’applicazione della norma da parte degli Ordini professionali.

Nel corso dell’incontro il Presidente dell’Anac Cantone ha concordato sulla necessità di istituire con urgenza un tavolo di confronto con i rappresentati dei professionisti. Tavolo che prenderà avvio nei prossimi giorni.

L’incontro col Presidente Cantone può considerarsi positivo – ha commentato Armando Zambrano – Gli Ordini e Collegi tecnici non vogliono in alcun modo eludere la norma che però è stata pensata per amministrazioni di ben altra dimensione e complessità rispetto agli Ordini e Collegi professionali, i quali, soprattutto a livello locale, dispongono a volte di un numero ridottissimo di dipendenti ed iscritti. Il Presidente Cantone ha condiviso molte delle nostre osservazioni e ha dato la massima disponibilità all’apertura di un confronto e di un tavolo di lavoro, finalizzati all’individuazione delle concrete modalità di applicazione della norma ai professionisti. Tra l’altro, ci ha offerto anche importanti suggerimenti che potrebbero contribuire a superare le problematiche più significative”.