INGEGNERI, CREDITI FORMATIVI, il CNI da indicazioni su come fare l’autocertificazione

01/12/2014 11259

Dal 2 dicembre 2014 al 15 gennaio 2015 sarà possibile trasmettere i 15 CFP ottenuti con l'aggiornamento informale

Sul delicato tema dell’aggiornamento professionale continuo torna a dare indicazioni il Consiglio Nazionale e lo fa con la Circolare n. 449 del 19/11/2014.
 
MODALITÀ DI AUTOCERTIFICAZIONE
Sulla Circolare n. 449 vengono spiegate infatti tuttele modalità di presentazione dell'istanza degli iscritti agli albi per il riconoscimento dei 15 CFP dovuti ad aggiornamento informale legato all'attività professionale svolta nell'anno 2014.
Con la circolare allegati il Modulo di Autocertificazione le Istruzioni alla compilazione.
Come descritto nel documento, l'invio dell'istanza sarà consentito a partire dal 2 dicembre fino al 15 gennaio 2015 e sarà gestito in tutte le sue fasi attraverso il portale dedicato alla Formazione. www.formazionecni.it.
 
Nella guida si precisa che i 15 C.F.P. vengono assegnati per l'aggiornamento informale svolto dal dichiarante nell'ambito della propria attività lavorativa, sia essa svolta in forma di libera professione o di dipendenza nelle varie forme.
 
Le singole attività professionali, o le singole attività di aggiornamento effettuate nell'anno oggetto di autocertificazione andranno descritte con gli opportuni riferimenti, che ne consentano la verifica.
 
TIPOLOGIE DI ATTIVITÀ CHE POSSONO DARE CREDITI
All’interno della guida il CNI indica, inoltre, anche alcune tipologie di attività di aggiornamento che possono essere indicate.
Approfondimenti
·         Libro tecnico
·         Rivista tecnica
·         Articolo tecnico su web
·         Formazione uso di nuovo acquisto software tecnico
·         Formazione all'uso di aggiornamento software tecnico già in possesso
·         Formazione all’ uso di nuovo hardware tecnico
·         Formazione all'uso di aggiornamento hardware tecnico
·         (il tutto connesso all'attività professionale svolta).
Aggiornamenti normativi: Studio di una Legge nazionale, regionale, circolare di enti, linea guida, norme UNI, D.P.R., D.M., Circolari Ministeriali, ecc. (il tutto a carattere tecnico, connesso all'attività professionale svolta)
Partecipazione ad eventi o manifestazioni fieristiche o simili relativa al proprio ambito professionale
(SAlE, MADE Expo, ecc.)
Partecipazione, in Italia o all'estero, a corsi, seminari, convegni, ecc.,o altri eventi di provato valore scientifico in modalità frontale Sono escluse le attività di cui alla sezione "Apprendimento non formale" dell'Allegato A del Regolamento già considerate per l'acquisizione di CFP ai sensi dell'art. 4 del Regolamento: sono da intendersi escluse le attività che hanno già generato CFP nell'anno oggetto di autodichiarazione.
Partecipazione a corsi o attività formative fornite dall'ente o azienda datore di lavoro, erogati in
assenza di cooperazione o convenzione di iscritti che svolgono attività di lavoro dipendente;
Attività di tutoraggio in stage formativi per periodi superiori a 3 mesi
Attività di ricerca tecnico scientifica
Altre attività
 
Alla circolare n.449/2014 è poi seguita la Circolare 450/2014, con cui sono state diffuse le linee di indirizzo n.3 e che permettono di conoscere quanti crediti danno diritto le attività di aggiornamento e studio svolte nell’ambito della propria attività nel 2014.