CALCESTRUZZO: i dati del terzo trimestre 2014, sostanziale stagnazione della produzione

Complessivamente, nel terzo trimestre dell'anno la produzione di calcestruzzo pronto per l’uso risulta pari a 7.421.384 mc, un ammontare essenzialmente uguale a quello riscontrato nel trimestre precedente pari a 7.417.683 mc. Questo e' quanto emerge dall’ottavo numero della nota economica trimestrale Atecap sull'andamento della produzione di calcestruzzo preconfezionato nelle quattro macro-aree nazionali nord, centro, sud e isole.
Confrontando i risultati del terzo trimestre 2014 con quelli rilevati l'anno precedente, il ristagno produttivo, letto in termini di trimestri consecutivi, assume una connotazione negativa: infatti, nel terzo trimestre 2013 ci fù una variazione positiva rispetto al secondo trimestre dello stesso anno (+2,0%), anziché la contrazione come riscontrata quest’anno.

Inoltre, la variazione in confronto allo stesso trimestre dell'anno precedente, risulta nel 2013 piu' contenuta di un punto rispetto a quella verificata nel 2014 (-12,8%). Tutto ciò conferma le difficolta' del settore e fa presumere un allontanamento nel tempo della tanto attesa inversione di tendenza.

A livello territoriale, le difficolta' produttive più importanti sono nelle regioni centro-settentrionali, che registrano in questo trimestre cali tendenziali rispettivamente del 14,7% e del 16,2%. Migliore sembra la situazione nelle regioni meridionali, in cui vi è un'attenuazione delle perdite, che si fermano attorno al 10%. Nelle due isole maggiori si registra invece un aumento, rispetto allo stesso periodo del 2013, di circa il 4% che interrompe una lunga sequenza di variazioni negative.
FONTE: ATECAP