Torna a crescere il mercato immobiliare italiano: +3,6% rispetto al III trim. 2013

 

+4,1 nel mercato residenziale, +9% per il settore commerciale.
 
A sancirlo è la Nota trimestrale dell’Osservatorio del Mercato Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate disponibile sul sito internet dell’Agenzia nelle pagine dedicate alle pubblicazioni OMI.
 
Nella Nota si evidenzia che, nel III trimestre del 2014, c’è stato un aumento complessivo del 3,6% delle compravendite rispetto allo stesso periodo del 2013.
Nel mercato residenziale, l’aumento complessivo del 4,1% è frutto di un rialzo che ha interessato tutte le aree del Paese con il Centro (+4,5%) e il Nord (+4,3%) che hanno fatto segnare aumenti leggermente superiori a quello del Sud (+3,6%).
 
Aumenti diffusi anche nel settore commerciale che fa segnare una crescita del 9%, il più sostanzioso tra i diversi settori; i rialzi registrati nel Sud (+12,2%) e nel Nord (+10%), però, sono decisamente superiori rispetto a quelli del Centro (+3%).
 
In aumento anche il settore produttivo, che comprende capannoni e industrie, in aumento dell’1,6%. Conferme anche nelle differenze tra le diverse aree del paese con gli aumenti del Nord (+2,5%) e del Centro (+11,9%) che annullano il dato negativo del Sud (-8,8%) in cui il mercato non accenna a riprendersi.
 
L’unico settore che perde rispetto al trimestre dello scorso anno è quello terziario, che comprende le unità immobiliari censite in catasto come uffici e istituti di credito, dove le transazioni hanno fatto registrare un calo del 2%,dovuto soprattutto alla flessione del Nord (-11,9%), mentre nelle aree del Centro e del Sud il mercato degli uffici ha fatto segnare i primi segnali positivi, invertendo finalmente il segno con decisi rialzi, +11,5% e +16,3%.
 
Nella Nota dell’OMI la descrizione dettagliata dell’andamento nelle grandi, medie e piccole città.
 
Fonte OMI News – Novembre 2014 – Numero 4 – Anno VII