DEGRADO del CALCESTRUZZO: il caso di Acquazzurra DI Portopalo

03/12/2014 4406

I lavori effettuati nel 2009 nello stabilimento Acquazzurra Spa di Portopalo hanno riguardato il recupero di alcune vasche e la costruzione di una nuova vasca per l'allevamento delle ricciole. L’intervento ha riguardato non soltanto il degrado del calcestruzzo, ma anche l'eliminazione delle correnti vaganti.
Le vasche, oltre all'azione corrosiva dell'acqua di mare, sono sottoposte ogni 4-6 mesi a lavaggi con soda caustica e acidi. Il calcestruzzo era stato pesantemente deteriorato dal tempo e da questi lavaggi.

L'intervento nelle vasche da ristrutturare è stato così articolato:

1) Rimozione del calcestruzzo deteriorato
2) Rimozione della rete elettrosaldata
3) Trattamento del calcestruzzo con due mani di Evercem Dps, sigillante e protettivo del cemento.
4) Applicazione di rete Fibrenet frp 66x66
5) Ripristino con malte a basso spessore preparate in cantiere
6) Trattamento finali a due mani con Evercem Dps su malte RMO provenienti dagli Stati Uniti.

Si è così risanato il calcestruzzo degradato e si è impedita l'aggressione futura dello stesso ad opera di acque marine, acidi, soda caustica etc. Evercem DPS ha inoltre eliminato il problema dell'espulsione del copri- ferro e della carbonatazione. Nella costruzione della nuova vasca per l'allevamento delle ricciole, ai tradizionali sistemi di costruzione è stato affiancato l'utilizzo della maglia Fibrenet in frp 66x66, e la protezione finale del cls con Evercem Dps, per un risultato ottimale e duraturo.

PER APPROFONDIRE L’ARGOMENTO, VISITA IL SITO