OICE: per il futuro occorre puntare sull’internazionalizzazione

Al MEG 2014 segnato l’inizio di una nuova fase costituente
Alfredo Ingletti: “Un’Organizzazione più forte e coesa per affrontare al meglio le sfide sui mercati internazionali”
 
Oltre 160 partecipanti dall’Italia e dall’estero, 10 Paesi del Mediterraneo rappresentanti: sono questi in sintesi i numeri che hanno caratterizzato la decima edizione della Conferenza MEG – Mediterranean Engineering Group, il vertice ospitato a turno dalle Associazioni di ingegneria ed architettura dell’area mediterranea, che si è svolto quest’anno a Roma il 27 e 28 novembre scorsi presso la sede dell’Agenzia ICE.
 
Quattro le sessioni su cui si è articolata la Conferenza. La prima istituzionale che ha visto la partecipazione tra gli altri del Sottosegretario per gli Affari Esteri e la Cooperazione Internazionale, Benedetto Della Vedova, le altre tecniche e dedicate a Infrastrutture, Energia&Ambiente e Smart Cities, rispettivamente coordinate da Antonino Galatà (CEO di SPEA Ingegneria Europea) Roberto Carpaneto (Presidente e CEO di D’Appolonia) e Gabriele Scicolone (CEO di Artelia Italia).
 
“La Conferenza – ha spiegato il Vicepresidente OICE per l’internazionalizzazione Alfredo Ingletti – ci ha permesso di rafforzare le riflessioni che da qualche tempo stiamo scambiando all’interno dell’OICE. È emerso ancora una volta che le opportunità per il settore dell’ingegneria provengono essenzialmente dai mercati esteri verso i quali dobbiamo affacciarci con la consapevolezza delle nostre competenze e del nostro know how, riconosciuto e apprezzato, ma anche con uno spirito di gruppo che possa offrire a tutti gli associati, grandi e piccoli, possibilità di crescita e sviluppo”.
 
Il confronto tra le esperienze italiane e quelle della area mediterranea, il rapporto tra i diversi progetti e il lavoro di relazioni avviato nel corso della due giorni di Conferenza ha aperto orizzonti e prospettive interessanti alle società partecipanti.
 
“L’attività di networking svolta in questi due giorni – ha detto il Presidente dell’OICE Patrizia Lotti – dimostra quanto sia importante e necessario scambiare relazioni e avviare iniziative di cooperazione tra le società italiane e quelle del Mediterraneo. In tal modo si possono condividere e integrare culture e capacità diverse per approcciare al meglio i mercati oltre confine”.
 
Nel corso della Conferenza, si è convenuto di rilanciare operativamente il MEG istituendo un turning secretariat, pronto a ruotare annualmente tra le segreterie delle Associazioni e in grado di coordinare le attività istituzionali del MEG (prevista a inizio 2015 la visita al Segretario generale dell’Unione per il Mediterraneo a Barcellona). Si è inoltre ipotizzata l’idea di creare delle commissioni composte da società dei diversi Paesi su temi specifici volte a creare dei gruppi settoriali e in grado di preparare le sessioni tecniche della prossima Conferenza.
 
In attesa della candidatura 2015, l’edizione italiana conferma che il MEG è una realtà destinata a crescere.