CITTÀ del FUTURO: da INU le proposte per rispondere alle emergenze

Una politica per le città italiane, il 12 dicembre a Napoli la Giornata di Studi Inu

"Una politica per le città italiane", è il titolo dell'Ottava Giornata di Studi promossa dall'Istituto Nazionale di Urbanistica, in programma il 12 dicembre a Napoli, al Dipartimento di Architettura dell'Università Federico II, in via Forno Vecchio 36.

Parole che riassumono oltre che il cuore della discussione il nuovo corso culturale dell'Inu, che intende privilegiare e valorizzare gli aspetti che attengono ai concreti strumenti da mettere in campo per migliorare la vivibilità delle nostre città in luogo di un'eccessiva concentrazione sugli aspetti formali e legislativi.

Nuove parole d'ordine si sono imposte nel periodo recente all'attenzione della disciplina: dall'emergenza climatica e ambientale alla crescente segmentazione e polarizzazione sociale, dall'urgenza di praticare un'efficace prevenzione del rischio idrogeologico fino alla assoluta necessità di imprimere una maggiore energia nelle pratiche del riuso e della rigenerazione urbana. Si tratta di parole d'ordine che si devono trasformare, ritiene l'Inu, in scelte e politiche concrete per le città del futuro.

Politiche che devono a loro volta trovare spazio e coordinamento nell'ambito nazionale: qui il tema urbano deve diventare prioritario. L'Inu ritiene che occorra combinare modifiche normative per le materie di competenza esclusiva o concorrente dello Stato con un programma d'investimenti significativo, cofinanziato con i fondi strutturali e finalizzato a selezionati obiettivi, in modo da determinare il cambiamento con adeguati strumenti e risorse in aree strategiche. Un tale supporto è indispensabile ai Comuni, che vivono una crisi finanziaria senza precedenti, ma che non debbono rinunciare al proprio contributo di radicamento nella società locale anche ricercando, senza campanilismo, le aggregazioni per costruire sinergie di ambiti locali, specialmente quando si determinano assetti territoriali di tipo metropolitano.

L'Ottava Giornata di Studi Inu è un momento rilevante, a un anno dal Congresso di Salerno, per fare il punto sullo stato della riflessione. Docenti, studiosi, professionisti forniranno il loro contributo sulla base di quattordici tracce (diventate sessioni di discussione), affidate ciascuna a un coordinatore, che ha avuto il compito di selezionare i paper che verranno illustrati, e a un discussant, riconosciuto esperto dello specifico settore, incaricato di approfondire criticamente i risultati delle ricerche presentate. La governance, la partecipazione, lo spazio pubblico, la sicurezza urbana, la riduzione del consumo di suolo, le politiche metropolitane sono tra i temi che verranno approfonditi nelle sessioni e nelle dieci tavole rotonde. I lavori saranno introdotti dalle relazioni di Maria Ludovica Agrò (direttore Agenzia per la coesione e lo sviluppo), Angela Barbanente (vicepresidente Regione Puglia) e Francesco Lo Piccolo (presidente Aesop).

L'interesse e l'attualità degli argomenti trattati è confermato dal grande successo del call: sono 350 i contributi che verranno esposti nel corso della giornata.  Il giorno successivo, 13 dicembre, avrà luogo la premiazione del concorso "Letteratura Urbanistica", sarà commemorato con una lettura l'urbanista Bernardo Secchi e avranno luogo quattro visite guidate.

Per il programma dettagliato clicca qui:

http://www.inu.it/18194/in-evidenza/viii-giornata-di-studi-una-politica-per-le-citta-italiane-il-programma-definitivo/