OSSERVATORIO sul CALCESTRUZZO: pubblicato il bilancio delle attività 2014

19/12/2014 3708

L’osservatorio chiude il 2014 con il lancio della piattaforma unica delle certificazioni, con nuovi gruppi di lavoro istituiti, con la gestione di ulteriori segnalazioni e con la definizione delle proposte emendative al d.p.r. 380/2001.

10 appuntamenti per proseguire al meglio le attività dell’Osservatorio e programmarne di nuove
Il bilancio delle attività dell’Osservatorio nel 2014 ne ha confermato ancora una volta l’importanza e il valore strategico per il settore.
Nato nel 2011 come esperienza di confronto, l’Osservatorio ha contribuito ad accrescere la consapevolezza nei confronti delle problematiche specifiche del mondo del calcestruzzo e del calcestruzzo armato. Ciò si è tradotto non solo in iniziative condivise avviate all’interno dello stesso Osservatorio, ma anche in una maggiore efficacia delle attività quotidiane delle singole istituzioni competenti in tema di normative e di controlli.
Le iniziative promosse dall’Osservatorio nel corso del 2014 hanno proseguito principalmente sui filoni più critici già individuati lo scorso anno:
- la promozione dei controlli e il contrasto dei comportamenti scorretti;
- l’aggiornamento normativo e la redazione di documentazione tecnica.
Sono stati svolti complessivamente 10 incontri tra riunioni plenarie e incontri dei Gruppi di lavoro, istituiti per snellire lo sviluppo degli aspetti più strettamente tecnici. I Gruppi, sempre nell’ottica di semplificazione, hanno lavorato molto anche a distanza in modalità telematica, tanto per la condivisione quanto per la redazione di documenti tecnici e proposte operative a supporto dell’attività dell’Osservatorio stesso.

Altro strumento operativo propedeutico al contrasto dei comportamenti scorretti e fondamentale per rendere sempre più efficaci i controlli sul territorio si è confermato essere la raccolta e, soprattutto, l’esame e la gestione delle segnalazioni, ad oggi circa 40, inviate all’Osservatorio direttamente dal mercato e dagli operatori del settore e valutate dal Gruppo di coordinamento. Le segnalazioni, che ad oggi ammontano circa a 40, sono l’esempio più continuativo e concreto del filone legato alla promozione della legalità con cui l’Osservatorio persegue la sua attività più importante.

Tre gruppi di lavoro per la messa a punto di strumenti tecnico-normativi a supporto degli operatori:
Un Gruppo di lavoro coordinato dall’Atecap ha messo a punto una proposta di modifica alla normativa vigente. Attraverso la proposta di alcuni emendamenti al dPR 380/2001 “Testo unico per l’edilizia” e al dm 14/01/2008 “Norme tecniche per le costruzioni” si auspica di poter adeguare e integrare il sistema di vigilanza esistente per renderlo realmente efficace ai fini della qualificazione degli operatori del settore e del contrasto dei comportamenti scorretti. Ancora in corso è, invece, il lavoro di revisione delle Linee Guida per la valutazione delle caratteristiche del calcestruzzo in opera e di quelle per la messa in opera del calcestruzzo strutturale, due documenti di riferimento per l’applicazione delle Norme tecniche per le costruzioni. Altro elemento da segnalare riguarda la nascita di altri due Gruppi di lavoro in seno all’Osservatorio, uno relativo agli avanzamenti tecnologici e uno alla qualificazione degli inserti metallici per il calcestruzzo.

Progetti SICUR.NET, formazione e supporto tecnologico per fronteggiare efficacemente possibili fenomeni di infiltrazioni criminali nel settore delle costruzioni

Un’importanza strategica per l’applicazione dei controlli ha avuto sicuramente l’avvio nel 2012 dei progetti SICUR.NET, realizzati dal Servizio Tecnico Centrale del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici nell’ambito del “PON (Piano Operativo Nazionale) Sicurezza per lo sviluppo” del Ministero dell’Interno, con l’obiettivo di migliorare le attività di vigilanza e controllo per fronteggiare efficacemente possibili fenomeni di infiltrazioni criminali nel settore delle costruzioni.
In questo caso, pur non essendo coinvolto direttamente, l’Osservatorio ha avuto comunque un ruolo operativo molto importante. Avendo fra i suoi obiettivi primari la promozione della legalità e dei controlli, ha fornito utili spunti per la nascita delle iniziative nonché supporto tecnico per la loro realizzazione nell’ambito delle opere in calcestruzzo e calcestruzzo armato.

Vigilanza, sicurezza e controllo le parole chiave del 2015
Sulla scia dei risultati ottenuti, per il 2015è stato definito un rinnovato programma di iniziative che porteranno alla finalizzazione delle attività in corso e soprattutto al rafforzamento delle attività di vigilanza e controllo attraverso una sempre più efficace sinergia fra le diverse componenti istituzionali.

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