Incentivi per assunzioni donne: ingegneri e architetti negli elenchi del ministero

25/12/2014 2324

Pubblicato il decreto interministeriale che individua le categorie con un tasso di disparità uomo-donna che supera almeno del 25% la disparità media ai fini dell'applicazione degli incentivi all'assunzione previsto aella legge 92/2012.

Con un comunicato diramato il 23 dicembre, il Ministero del Lavoro rende nota la pubblicazione sul proprio sito internet, nella sezione ‘Normativa’, il decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con il Ministero dell’economia e delle finanze del 22 dicembre 2014.

Con tale decreto vengono individuati per l’anno 2015, sulla base dei dati Istat relativi alla media annua dell’anno più recente disponibile, i settori e le professioni caratterizzati da un tasso di disparità uomo-donna che supera almeno del 25% la disparità media uomo-donna, ai fini dell'applicazione degli incentivi all'assunzione di cui all'articolo 4, commi 8-11, della legge 92/2012.

Fra questi anche il settore dell'ingegneria, dove le donne si assestano al 16%, con un tasso di disparità del 68,7%.

Ricordiamo che il decreto ministeriale che rende operativa la possibilità di riconoscere significativi incentivi per l'assunzione, a decorrere dal 1° gennaio 2013, di donne disoccupate in particolari settori produttivi era stato firmato dall'ex ministro Fornero. Si tratta di concreti incentivi per l’occupabilità femminile, che aiutano le aziende ad assumere donne di tutte le età e in zone ad alta percentuale di disoccupazione, promuovendo rapporti professionali che incentivano anche la stabilità contrattuale. In particolare, ai datori di lavoro viene concesso uno sconto del 50% sui contributi che avrà una durata di 12 mesi e che potrà essere prolungato fino a 18 mesi, nel caso di un' assunzione a tempo determinato che viene trasformata in un contratto stabile.
L’agevolazione è riservata soltanto a quelle aziende in possesso di due requisiti fondamentali:

  • l’assunzione di una donna senza-lavoro da più di 6 mesi;
  • l’operatività in settori produttivi caratterizzati da un elevato tasso di disparità tra uomini e donne.

Il decreto intende agevolare l’assunzione di donne in quei settori dove la forza-lavoro è prevalentemente maschile e il gentil sesso viene spesso discriminato.