Attività occasionale senza Partite IVA: chiarimenti dal CNI

Per gli iscritti agli Albi la possibilità di svolgere attività occasionali senza obbligo di Partita Iva, è legata alla sussistenza di caratteristiche di saltuarietà, eccezionalità e non ripetitività della prestazione; tale attività , deve inoltre essere effettuata in proprio, senza vincolo di subordinazione con il committente.


A chiarire i dubbi sorti tra i professionisti ed evitare errate interpretazioni in merito allo svolgimento del lavoro occasionale una Nota del Centro Studi del Consiglio Nazionale, che illustra quali sono le condizioni necessarie affinché gli iscritti all’Albo che non esercitano regolarmente l’attività di lavoro autonomo, possano svolgere attività occasionali senza disporre di partita IVA.

Il Centro Studi del Consiglio Nazionale Ingegneri, con nota n.448, aveva recentemente illustrato alcune considerazioni circa l'analisi e la ricostruzione della normativa esistente sulle prestazioni occasionali effettuate dai professionisti iscritti ad un Albo.
Il documento ha inteso offrire elementi utili di valutazione sulla definizione della "occasionalità" della prestazione.
In relazione a ciò, il Consiglio Nazionale ha preso atto che tale documento, ma più in particolare il comunicato di accompagnamento, ha ingenerato il dubbio di un'apertura indiscriminata alle prestazioni occasionali, quale strumento per eludere gli obblighi che derivano dallo svolgimento abituale di un'attività professionale, tanto più in un momento di particolare difficoltà per la libera professione.

Interpretazioni erronee date al contenuto del documento, infatti, hanno inteso lo stesso come "allargamento" della possibilità di svolgimento del lavoro occasionale, in concomitanza di lavoro dipendente, senza limiti di tempo, di costo e di possesso di partita IVA.

Secondo la Nota di chiarimento del Centro Studi l'iscritto all'Albo che non eserciti in modo abituale attività di lavoro autonomo, cioè che non svolge lavoro autonomo con regolarità, sistematicità ed operatività, può svolgere una prestazione di lavoro occasionale, solo se essa ha caratteristiche di saltuarietà, di eccezionalità, di non ripetitività, e venga effettuato in proprio senza vincolo alcuno di subordinazione del committente; in tali condizioni, presenti tutte contemporaneamente, non vi è la necessità di disporre di partita IVA.
Nel frattempo il Consiglio ha awiato, nelle sedi competenti, la richiesta di opportuni chiarimenti legislativi.

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