EdiLus: la soluzione di calcolo strutturale anche per rinforzo e consolidamento strutture

13/03/2015 10274

 Consolidare e rinforzare strutturalmente una costruzione implica l’avviamento di un processo complesso di conoscenza, di progettazione e di intervento edilizio. Il fine è quello di donare una nuova vita strutturale ad un edificio persa a causa del tempo o di eventi sismici o di altre azioni che hanno prodotto un impoverimento delle proprietà strutturali. Gli interventi di consolidamento e di rinforzo strutturale avvengono sia su strutture in muratura portante che in cemento armato e sono solitamente propedeutici ad interventi più completi di recupero e restauro dell’intera struttura. Le tecniche di recupero fanno sempre riferimento a casistiche normative che si sono evolute nel corso del tempo ma che non possono prescindere da un elemento essenziale e cioè la conoscenza storica della costruzione oggetto dell’intervento. E’ chiaro che risalire alle tecniche costruttive e ai materiali impiegati è sempre difficile ancor più per edifici storici qualificati come patrimonio culturale. Eppur occorre necessariamente conoscere la struttura per poter intervenire appropriatamente. Per ovviare a queste difficoltà sono stati adottati dei criteri che introducono, a seguito di attività conoscitive come rilievi, indagini e aggregazione di dati, dei livelli di conoscenza, tecnicamente “fattori di confidenza”, i quali permettono di valutare realisticamente lo stato degli elementi che qualificano una struttura: terreno, fondazioni, pilastri, travi, solai, tetto, pareti, materiali e altro.

Dalla definizione del quadro storico dovrà scaturire un progetto finale che preveda interventi tecnici che riducano pesi e masse migliorando nel contempo l’elasticità e la duttilità strutturale, non siano particolarmente invasivi, siano attenti ai costi e ai tempi di inagibilità. Per agevolare nella scelta del tipo di intervento, fondamentale diventa il confronto tra stato di fatto e stato di progetto. Questo di norma è l’iter procedurale. L’esigenza dunque del progettista è quella di avere un supporto tecnico in grado di sviluppare questo confronto per individuare la migliore soluzione di azione. Il software per il calcolo strutturale EdiLus di ACCA software segue lo stesso iter permettendo di scegliere il tipo di edificio, la costruzione, la situazione di fatto e di progetto, l’intervento di adeguamento o miglioramento.
 
 
VALUTAZIONE DI FATTO CON EDILUS

Nella valutazione di fatto EdiLus permette di definire il livello di conoscenza della struttura. Il tecnico può indicare direttamente il livello di conoscenza o servirsi di un wizard che attraverso una procedura semplice e guidata fornisce al software tutte le informazioni relative al modello geometrico, alle proprietà dei materiali, alle armature, etc. Sempre attraverso un wizard è possibile definire anche le resistenze dei materiali indicando non solo dati specifici ma anche il tipo di prova eseguita (carotaggio o prova sclerometrica) e i relativi risultati. 

Una volta definite le caratteristiche della struttura ed effettuato il calcolo che può essere di tipo lineare e non lineare, il software verifica lo stato di fatto producendo una “scheda di vulnerabità” in cui viene riportata la capacità globale della struttura. In particolare è fornito l’indicatore di rischio come rapporto tra capacità e domanda.
 

VALUTAZIONE DI MIGLIORAMENTO O ADEGUAMENTO CON EDILUS. FASE PROGETTUALE

Eseguita una valutazione di fatto, EdiLus permette di intervenire nella fase di progettazione sia su elementi esistenti applicando dei rinforzi sia introducendo nuovi elementi strutturali quali pilastri, pareti, setti etc. Si può progettare scegliendo tra diverse tipologie di intervento, placcaggio con FRP per flessione, placcaggio con FRP per taglio, incremento altezza, incamiciatura, cerchiatura con FRP, confinamento nodo, rinforzo con betoncino armato su pareti, rinforzo con FRP su pareti, sottofondazione. Il ricalcolo automatico degli elementi rinforzati permette l’ottimizzazione dell’intervento di miglioramento strutturale. Il tecnico dispone di tutti gli elementi per valutare l’efficacia dell’intervento.

 La nuova versione di EdiLus introduce anche gli isolatori sismici per cui è ora possibile progettare edifici isolati alla base. Con funzioni semplici, tipiche della filosofia di EdiLus, basta definire un piano di isolamento sismico per individuare la struttura a base fissa e la sovrastruttura isolata. A corredo del software è disponibile un archivio delle tipologie più comuni di isolatori che possono essere sia di tipo elastomerico in gomma o in gomma-piombo, sia a scorrimento del tipo Frictium Pendulum System. Tra i nuovi interventi di rinforzo per strutture esistenti troviamo anche cerchiature e controventature in acciaio. Da segnalare per la nuova versione di EdiLus anche una nuova interfaccia, nuovi servizi on line di supporto, nuove personalizzazioni delle combinazioni di carico, calcolo con gli eurocodici, personalizzazione degli spettri di risposta e terreni S1, S2.
La soluzione EdiLus, oltre al cemento armato, si compone anche dei moduli pushover, acciaio, legno, edifici esistenti, murature oltre ad un software specifico per la progettazione e il calcolo dei muri di sostegno.

Maggiori informazioni sono reperibili al seguente link:
http://www.acca.it/software/calcolo-strutturale-ntc-2008/tabid/1018/edilus-ca.aspx

ACCA software S.p.A.
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