RIGENERAZIONE URBANA e ARCHITETTURA: un approfondimento di ITALCEMENTI al fuoriSALONE

01/04/2015 2969

Energy for Creativity - Italcementi Group al FuoriSalone

Energy for Creativity è il tema degli incontri con l'architettura che Italcementi organizza insieme a Interni in occasione dell'edizione 2015 del FuoriSalone: dopo l'incontro di martedì 14 aprile alla Statale di Milano, con Mario Cucinella, Bernard Khoury, Park Associati e Piuarch che hanno parlato di Rinascimento Urbano, il 15, 16 e 17 aprile presso i.lab sarà rispettivamente la volta di Susanna Tradati dello Studio Nemesi che parlerà di Palazzo Italia, Paula Nascimento che presenterà il Padiglione dell'Angola a Expo e Angela Deuber, vincitrice dell'edizione 2015 di arcVision Prize.
Gli eventi sono patrocinati dalla Consulta lombarda architetti e danno diritto a crediti formativi.

Il Programma

Mercoledì/Wednesday 15 aprile/April h.10.30
SUSANNA TRADATI/PARTNER STUDIO NEMESI
Italian Pavilion Expo 2015
Via Stezzano, 87 - Km Rosso, Bergamo

Giovedì/Thursday 16 aprile/April h.15.30
PAULA NASCIMENTO
Angolan Pavilion Expo 2015
Via Stezzano, 87 - Km Rosso, Bergamo

Venerdì/Friday 17 aprile/April h.10.30
ANGELA DEUBER
Winner arcVision Prize - Women and Architecture 2015
Italcementi
Via Stezzano, 87 - Km Rosso, Bergamo

A Bergamo presso I.LAB di Italcementi gli altri tre incontri di Energy for Creativity.

Susanna Tradati dello Studio Nemesi avrà il compito di presentare il PADIGLIONE ITALIA di EXPO 2015. Il progetto del Padiglione Italia è il risultato di un concorso internazionale di progettazione aggiudicato da Expo 2015 S.p.A. nell’Aprile 2013; su 68 studi partecipanti, è risultato vincitore il progetto di Nemesi&Partners realizzato con Proger e BMS Progetti per la parte ingegneristica, relativa alle strutture e agli impianti, e con il Prof. Livio De Santoli per la sostenibilità dell’edificio. Il Padiglione Italia prevede la realizzazione di Palazzo Italia (circa 13.200 mq su 6 livelli fuori terra) e degli edifici temporanei del Cardo (circa 13.700 mq su 3 livelli fuori terra). Il progetto è connotato da una forte sperimentalità; l’architettura di Nemesi, contraddistinta da progetti unici con attenzione all’ innovazione tecnologica e approccio sostenibile, assieme al know-how e al saper fare delle imprese italiane coinvolte fanno del Padiglione Italia il simbolo della grande fabbrica creativa contemporanea. Palazzo Italia è ispirato a una “foresta urbana”; la “pelle” ramificata disegnata dallo Studio Nemesi come involucro esterno dell’edificio evoca una figuratività primitiva e tecnologica al tempo stesso. La tessitura di linee genera alternanze di luci e di ombre, di vuoti e di pieni dando vita a un’architettura-scultura che rimanda ad opere di Land Art è realizzata con il cemento biodinamico di Italcementi, un materiale speciale che consente l’ottenimento di forme anche di grande complessità, con una superficie perfetta.

Paula Nascimento, è un Premio Speciale arcVision Prize WE-Women for Expo. arcVision Prize, del 2015, proprio la progettazione del Padiglione dell’Angola a Expo 2015. A soli 34 anni, Paula Nascimento ha già realizzato un lungo percorso individuale e collettivo che da Luanda, dov’è nata, la porta verso l’affermazione a livello internazionale come architetto, osservatrice critica del contesto sociourbanistico e promotrice della nuova cultura progettuale. Nel 2013 le viene assegnato dalla Biennale d’Arte di Venezia il Leone d’Oro (insieme con Rabolli Pansera) per la miglior partecipazione nazionale, con il Padiglione Angola “Luanda, Enyclopedic City”. L’interesse per la ricerca di soluzioni ambientali alternative, già manifestato l’anno precedente nella partecipazione (sempre con Beyond Entropy Africa)alla XIII Biennale d’Architettura di Venezia, si traduce nel 2015 nella curatela e nel progetto dell’edificio dell’Angola nell’area dell’Esposizione Universale di Milano, di cui è co-curatore e co-progettista (con Antonio Gameiro e lo Studio di Progettazione Padiglione Angola): particolarmente affascinante è l’idea di trasportare letteralmente nel Padiglione la natura del paese africano, ma anche di sottolineare con grande rilievo l’importanza del ruolo delle donne nel sistema nazionale dell’educazione e dell’alimentazione, sia come attrici fondamentali che come portatrici di valori culturali consolidati e di altri, nuovi e più contemporanei.

Angela Deuber, è l'architetto svizzero che si aggiudicata la terza edizione dell'ArcVision – Women and Architecture 2015 il premio voluto da Italcementi e dedicato all'architettura al femminile. La Deuber si è fatta notare nel 2014 grazie alla progettazione della Scuola di Thal (Svizzera) considerato un esempio di architettura d'avanguardia con un approccio costruttivista. Nel commentare il suo modo di progettare l'architetto svizzero ha sottolineato come «la costruzione è una parte sottovalutata e intrinseca dell'architettura, ma dal momento che non costruiamo più con le nostre mani, è diventata indiretta, remota e aliena. Il mio lavoro è un tentativo di sfuggire a questa alienazione».