Ruolo del Certificatore Energetico alla luce delle UNI-TS 11300/14 e dei decreti attuativi L. 90/13

Come gestire casi controversi: condizionatori, impianti di climatizzazione ad acqua, ad aria, mista o con molteplici sistemi di generazione

Le continue modifiche alla metodologia di calcolo della classe energetica degli edifici - apportate dall’aggiornamento delle norme UNI/TS 11300 e dall’emanazione dei decreti attuativi della Legge 90/2013 - mettono i paletti agli attestati di prestazione energetica di bassa qualità, imponendo uno standard elevato in termini di competenza tecnica.
Risulta fondamentale, quindi, formarsi in tempi molto rapidi o avvalersi di strumenti di lavoro in grado di fornire tutte le informazioni indispensabili a produrre attestati professionali.

In tal senso Blumatica ha ideato una tecnologia che sta rivoluzionando il mondo dell’informatica, creando un connubio perfetto tra software e formazione.

Si chiama SAAT (Software as a Teacher), una rivoluzionaria alchimia che consente di apprendere qualsiasi tematica tecnica e normativa man mano che si utilizza il software, senza bisogno di utilizzare manuali o altri supporti. Tutorial audio/video, help contestuali ed interfacce studiate ad hoc aprono nuovi orizzonti alla vecchia concezione del software inteso come mero strumento operativo.
Grazie alla notevole esperienza maturata e alla costante attenzione alle esigenze dei tecnici che operano in tale settore, Blumatica ha cercato di far luce su alcuni aspetti controversi delle disposizioni normative.
Nonostante il recente aggiornamento del 2 Ottobre 2014 alla UNI/TS 11300-2, ad esempio, non è ancora ben definita una chiara metodologia di calcolo per soluzioni impiantistiche come i condizionatori (split).
La maggioranza dei tecnici, infatti, tende ad operare con errati analogismi per rappresentare i diversi sottosistemi di utilizzo, scegliendo come terminali di emissione i “ventilconvettori”, una regolazione del tipo “ambiente con regolatore PI/PID” e lasciando il più delle volte in sospeso il tipo di distribuzione; questo in quanto la normativa contempla solo distribuzioni di tipo idronico o aeuraulico.

Per ovviare a ciò, Blumatica Energy contempla tale soluzione impiantistica. Difatti, selezionando come tipo di terminale di emissione “condizionatore (split)”, il software applica in automatico la giusta metodologia di calcolo.

Altro aspetto su cui Blumatica focalizza la propria attenzione riguarda la possibilità di gestire in modo semplice ed intuitivo soluzioni impiantistiche molto complesse, costituite da impianti di climatizzazione ad acqua, ad aria, mista o con molteplici sistemi di generazione.
Infatti, abbandonando l’ormai antiquata procedura che prevedeva per ciascuna zona termica dell’edifico l’associazione dell’unica centrale termica presente nell’edificio stesso, Blumatica Energy consente di definire puntualmente, per ciascun generatore installato, i servizi energetici (riscaldamento, acqua calda sanitaria, raffrescamento) e le zone termiche servite in modo da effettuare una diagnosi realistica e soprattutto accurata.



Con la stessa semplicità, è possibile gestire impianti complessi di climatizzazione mista o a tutt’aria con presenza di unità di trattamento d’aria (UTA) per i quali la nuova norma UNI/TS 11300-2:2014 prevede la valutazione analitica delle perdite nelle condotte di distribuzione e i carichi termici ed elettrici richiesti, ad esempio, dalle batterie di pre-riscaldamento o umidificazione dell’unità di trattamento e dai ventilatori di mandata e ripresa nonché il guadagno dell’eventuale recuperatore di calore.



Con l’entrata in vigore delle nuove “Linee Guida Nazionali per l’attestato di prestazione energetica degli edifici” (1 Luglio 2015), sarà necessario valutare sei diversi interventi di miglioramento dell’efficienza energetica: involucro opaco, trasparente, impianti per la climatizzazione invernale ed estiva, altri impianti e fonti rinnovabili.
Consapevole della difficoltà nell’effettuare tali valutazioni nella stragrande maggioranza degli edifici esistenti (nel rintracciare le soluzioni ottimali e nella stima dei costi da sostenere), Blumatica sta implementando una tecnologia del tutto innovativa che porterà il tecnico semplicemente ad avallare le soluzioni più idonee al caso specifico proposte in automatico dal software.

SCARICA L'ARTICOLO IN PDF