5° IAGIG 2015: a Roma si incontra l’INGEGNERIA GEOTECNICA

Convegno IAGIG (Incontro Annuale dei Giovani Ingegneri Geotecnici)
A Roma, 22 e 23 Maggio 2015
www.iagig.unisa.it 

IAGIG (Incontro Annuale dei Giovani Ingegneri Geotecnici) è un evento che da diversi anni riunisce giovani professionisti e ricercatori nel settore della Geotecnica per confrontarsi su temi rilevanti di stringente attualità, legati all’uso dell’ambiente urbano, alla stabilizzazione dei dissesti idro-geologici, allo sviluppo di nuove tecnologie costruttive e di indagine, allo studio di sistemi progettuali innovativi e all’analisi di modellazioni numeriche avanzate.
Nato nel 2011 come iniziativa dell’Associazione Geotecnica Italiana (AGI) per promuovere tra i suoi Giovani Soci, ingegneri e geologi, la discussione di argomenti di Ingegneria Geotecnica con riferimento alla pratica professionale ed alle innovazioni proposte dalla ricerca, IAGIG si è avvalso sempre del contributo e supporto degli Ordini Provinciali degli Ingegneri, che hanno ospitato le prime quattro edizioni.
Dopo la felice esperienza della prima edizione, tenutasi a Salerno il 27 e 28 Maggio 2011 ospitati presso la rinnovata sede dell’Ordine degli Ingegneri, il secondo appuntamento dello IAGIG ha avuto luogo sotto la Torre degli Asinelli, presso la suggestiva sede dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Bologna. La terza edizione è stata ospitata dalla Provincia di Como e dall’Ordine degli Ingegneri di Como presso la deliziosa cornice di Villa Gallia. Il successo di pubblico e l’alto livello tecnico confermato nella quarta edizione, ospitata ad Aprile 2014 nel centro della zona rossa della città dell’Aquila (Palazzetto dei Nobili) grazie al sostegno di tutte le autorità locali e del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e conclusasi con una interessante visita del centro storico distrutto dal sisma del 2009, ci ha convinti che fosse il momento opportuno di rivolgersi all’ospitalità di una grande città e Roma, al centro del sistema di trasporto nazionale, offre certamente una logistica molto favorevole.


 
Per questa quinta edizione, l’organizzazione sta venendo curata dai giovani soci dell’AGI e dall’Ordine degli Ingegneri della provincia di Roma, che ospiterà l’iniziativa a Roma, il 22 e 23 Maggio, presso l'aula magna dell'Università Europea.
Oltre 50 giovani laureati al di sotto dei 35 anni promuoveranno e guideranno la discussione di argomenti di Ingegneria Geotecnica grazie alle memorie che hanno inviato al Comitato Organizzatore: la metà di esse verrà presentata in forma di orale, le altre come poster su pannelli.
 
L'incontro si strutturerà in due convegni nei due giorni di lavori e si rivolge in particolare a tutti i giovani ingegneri interessati alle problematiche geotecniche, attivi sia in ambito professionale (liberi professionisti, dipendenti di enti pubblici o di imprese, collaboratori presso studi professionali, giovani imprenditori del settore, etc.) sia nel contesto accademico (studenti di dottorato, assegnisti e ricercatori).
I temi centrali dell’incontro riguarderanno principalmente gli aspetti, tradizionali ed innovativi, della progettazione, esecuzione e controllo di opere di Ingegneria Geotecnica, anche alla luce del recente quadro normativo introdotto dalle NTC 2008 e dell’impegno sempre più internazionale che molti giovani sono chiamati ad affrontare, confrontandosi con standard e vincoli normativi molto differenti da quanto applicato in Italia.

Gli interventi del convegno del 22 Maggio, intitolato L’Ingegneria geotecnica a servizio delle grandi opere: necessità e opportunità, verranno suddivisi in una sessione di poster e due sessioni di presentazioni orali, organizzate secondo le seguenti tematiche: Prestazioni di opere geotecniche e Aspetti progettuali, costruttivi e tecnologici. A introdurre i lavori della prima giornata, oltre al Presidente AGI e al Presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Roma) sono attesi i Presidenti e Direttori degli enti patrocinanti (per ora confermati: CNR, CNI, SIG, INGV e Fastigi).
Anche il 23 Maggio, gli interventi verranno suddivisi in una sessione di poster e due sessioni di presentazioni orali, organizzate secondo le tematiche: Interventi di miglioramento e rinforzo e Geotecnica sismica. Questo secondo convegno avrà al centro l’importante filo conduttore del titolo: Uomo e Territorio: l’Ingegneria Geotecnica come strumento della mitigazione del rischio.

Un piccolo volumetto raccoglierà i contributi pervenuti, selezionati e presentati dai rispettivi relatori. Grazie al sostegno dell’Ordine degli Ingegneri di Roma e dell’impegno del Comitato Organizzatore, costituito dall’Ing. Gaspari, dal Prof. Cuomo e dall’Ing. D’Effremo, anche quest’anno si riuscirà a garantire che la partecipazione sia completamente gratuita.. E’ questo uno degli obiettivi principali, al fine di garantire la presenza massiccia dei giovani, anche di quelli ancora impegnati negli studi universitari, al fine di trarre sempre nuove energie e fornire un’opportunità di orientamento a chi si affaccia al mondo del lavoro. Infine, e’ in fase di definizione una visita tecnica il Sabato pomeriggio presso i cantieri della Metro C di Roma: aggiornamenti e dettagli verranno dati nelle pagine web sotto riportate.
 
Data e Luogo
L’appuntamento e’ per tutti a Roma, il 22 e 23 Maggio, presso l’aula magna dell'Università Europea di Roma, a due passi dalla Stazione Aurelia.
 
Per partecipare
Come sempre, anche quest’anno verranno conferiti i crediti formativi per gli Ingegneri e la partecipazione sarà completamente gratuita per quanti si registreranno inviando una mail all’indirizzo iagig@unisa.it entro il 30 Aprile 2015.
E’ possibile scaricare tutti gli atti delle precedenti edizioni gratuitamente dal sito dedicato: http://www.iagig.unisa.it/.
In un mondo che sembra tenere le nuove generazioni ai margini e crea spesso conflittualità fra realtà consolidate e spinte innovative, il campo della geotecnica offre forse uno dei piu’ lampanti esempi di come l’esperienza non possa fare a meno dell’innovazione e viceversa: IAGIG è la testimonianza attuale dello spazio sempre maggiore che i giovani riescono a conquistarsi in un settore sempre più in rapida evoluzione, ma che affonda le sue radici nel passato e da queste deve continuare a trarre costante nutrimento.