ITALIASICURA: un tavolo per gestire il dissesto idrogeologico in Sicilia

17/04/2015 3950

Avviato da Erasmo D’Angelis, coordinatore della Struttura di missione del Governo #italiasicura contro il dissesto idrogeologico e per lo sviluppo delle infrastrutture idriche, con il Direttore Mauro Grassi, il tavolo tecnico sulle maggiori criticità legate alle frane e al loro impatto sulle infrastrutture di collegamento, e alla mancata realizzazione delle opere per la depurazione in Sicilia che ha riunito a Roma gli Assessori regionali all’Ambiente e alle Infrastrutture Maurizio Croce e Giovanni Pizzo, il Responsabile protezione civile siciliana, Calogero Foti, Responsabile Anas esercizio e coordinamento territorio, Michele Adiletta, i rappresentanti del Ministero dell’Ambiente, del Dipartimento della protezione civile, dell’Ispra.

Obiettivo della riunione l’individuazione di un lavoro comune e urgente per avviare un sistema permanente di monitoraggio del rischio idrogeologico, in particolare sulle frane, integrando immediatamente i database di Regione, Ispra e Anas; individuare e sbloccare tutte le risorse economiche assegnate dallo Stato alla Regione Siciliana dal 1999 al 2010 per la prevenzione del dissesto idrogeologico e ancora non utilizzate; avviare le riforme previste da leggi dello Stato e dallo Sblocca Italia per poter superare e cancellare i ritardi nella governance e nella realizzazione delle infrastrutture idriche che vede l'isola già sanzionata da diverse sentenze della Commissione Europea e per poter impegnare i finanziamenti già programmati e per i quali sono partiti i primi commissariamenti.

#Italiasicura ha riconfermato i finanziamenti previsti nel Piano cittá metropolitane per un ammontare di 101 milioni di euro per progetti esecutivi nelle aree di Palermo, Catania e Messina e per sostegni alle progettazioni all'interno del piano nazionale di prevenzione e contrasto al dissesto 2015-20.

Le sinergie fra tutte le amministrazioni, sollecitate dal Ministro delle infrastrutture Graziano Delrio, consentirà, inoltre, l'accelerazione dei tempi per la realizzazione di un by-pass al viadotto “Hymera” crollato sulla A19 Palermo - Catania, e contemporaneamente attivare le procedure e i cantieri per la demolizione e ricostruzione dell’infrastruttura crollata in condizioni di sicurezza.