ISPRA pubblica il report sul dissesto idrogeologico italiano

11/05/2015 2341

 

Pubblicato a marzo il report di sintesi di ISPRA sul dissesto idrogeologico in Italia nel 2014.

 

1 LE FRANE

1.1 Le frane in Italia
L’Italia è uno dei paesi europei maggiormente interessati da fenomeni franosi. Ogni anno oltre un migliaio di frane colpiscono il territorio nazionale e solo negli ultimi 6 anni gravi eventi di frana hanno causato vittime e ingenti danni a centri abitati e a infrastrutture di comunicazione, come ad esempio nel 2014 a Roma; nel 2013 nelle province di Parma e Reggio Emilia (es. frana di Capriglio nel comune di Tizzano Val Parma); il 5 agosto 2012 in Alta Valle dell’Isarco (BZ); il 25 ottobre 2011 nelle Cinque Terre, Val di Vara (SP) e Lunigiana (MS); il 31 ottobre 2010 a Massa (MS); il 12 aprile 2010 a Merano (BZ); l’11 marzo 2010 a Montaguto (AV); il 15 febbraio 2010 a Maierato (VV); il 13 febbraio 2010 a San Fratello (ME); il 1 ottobre 2009 a Giampilieri (ME); il 18 luglio 2009 a Borca di Cadore (BL) e il 25 gennaio 2009 sull’Autostrada A3 ad Altilia (CS).
Nel 2014 sono stati 211 gli eventi franosi principali1 in Italia, che hanno causato 14 vittime, feriti, evacuati e danni a edifici e infrastrutture lineari di comunicazione primarie.
1 Sono definiti eventi franosi principali quelli che hanno causato vittime, feriti, evacuati e danni a edifici, beni culturali e infrastrutture lineari di comunicazione primarie. Un “evento franoso principale” può riferirsi anche a più frane innescatesi in una determinata area, in un determinato intervallo di tempo (generalmente nelle 24 ore) e causate dallo stesso fattore innescante (evento pluviometrico, terremoto).

1.2 Inventario dei Fenomeni Franosi in Italia (Progetto IFFI)
L’ISPRA in collaborazione con le Regioni e Province Autonome d’Italia realizza l’Inventario dei Fenomeni Franosi in Italia (Progetto IFFI). L’Inventario fornisce un quadro di dettaglio sul dissesto da frana in Italia e ha censito, ad oggi, 499.511 frane che interessano un’area di 21.182 km2, pari al 7% del territorio nazionale. L’adozione di una metodologia standardizzata di lavoro ha permesso di ottenere dati omogenei e confrontabili a scala nazionale. L’Inventario IFFI è la banca dati sulle frane più completa e di dettaglio esistente in Italia, per la totale copertura del territorio nazionale, il dettaglio della cartografia delle frane (scala 1:10.000) ed il numero di parametri ad esse associati. Attualmente esiste una criticità nell’aggiornamento della banca dati per quanto riguarda il rilevamento, la mappatura e l’archiviazione delle oltre mille frane che si verificano annualmente sul territorio nazionale per la carenza di risorse umane ed economiche nelle strutture tecniche regionali. A tale riguardo è stata predisposta una proposta tecnico-economica di rifinanziamento del Progetto IFFI, approvata dalla Conferenza Stato-Regioni il 23 ottobre 2012, che deve essere ancora attuata.
 

Nel report completo:
1.3 Popolazione esposta a frane
1.4 Punti di criticità per frane lungo le infrastrutture lineari di comunicazione
2 LE ALLUVIONI
2.1 Aree a pericolosità idraulica
2.2 Popolazione esposta ad alluvioni
3 MISURE PER LA MITIGAZIONE DEL RISCHIO IDROGEOLOGICO
4 INTERVENTI DI DIFESA DEL SUOLO
5 EVENTI CHE HANNO PROVOCATO DANNI ALLE PERSONE

 

Per leggere il rapporto completo scrica qui il .pdf