Lo studio della vulnerabilità sismica con MasterSap

11/06/2015 4630

Ing. Luciano Migliorini (www.amv.it)

       

Perché continuiamo a parlare di vulnerabilità sismica?
Forse bisognerebbe chiedersi: perché da così poco tempo discutiamo di vulnerabilità sismica? La “debolezza” sismica intrinseca del patrimonio edilizio italiano è ampiamente nota; l’opportunità di recuperare, per quanto possibile, il patrimonio esistente altrettanto. Questo argomento occupa, quindi, a buon titolo e con forza, uno spazio sempre più importante nell’attività professionale. Segnaliamo a questo proposito il DPCM 2 aprile 2015, recentemente pubblicato in Gazzetta Ufficiale (n° 111 del 15/05/2015), che ha come obiettivo quello di individuare un modello unico per il rilevamento e la prevenzione del rischio sismico; una delle finalità è anche quella di individuare un numero consistente di edifici scolastici sui quali testare modelli e parametri, al fine di valutare l'efficacia degli interventi che consenta poi di stabilire dei criteri efficaci per ripartire i finanziamenti.

Come affrontare un corretto studio di vulnerabilità sismica? Il rilievo del fabbricato e l’indagine strutturale conoscitiva sono un prerequisito essenziale per la progettazione; l’obiettivo è quello di prendere consapevolezza della natura dell’edificio e di acquisire tutti gli elementi determinanti per valutare la sicurezza. L’importanza delle indagini preliminari può esser sottovalutata, anche perché, spesso, le risorse economiche a disposizione sono modeste e sottostimate. E’ necessario poi trasporre nei modelli il comportamento effettivo della struttura. In relazione alle difficoltà complessive di analisi del sistema, bisogna avvalersi di strumenti di lavoro coerenti ed adeguati; fra questi va inclusa una procedura software di analisi strutturale solida, affidabile e completa; si richiede, in particolare, la capacità di riprodurre adeguatamente lo stato di fatto e di progetto, corrispondendo alle metodologie e ai criteri che il progettista intende applicare, seguendo quanto suggerito dalla letteratura, dall’esperienza, dalla norma e dalla propria sensibilità. Sia nella fase di indagine conoscitiva che in sede di analisi strutturale è importante riconoscere le carenze strutturali; certamente il progettista vorrà sviluppare più ipotesi di progetto idonee a portare il fabbricato nelle condizioni di sicurezza previste. E’ quindi necessario fornire strumenti utili per la comparazione dei modelli.

Perché MasterSap?
Alle necessità prospettate corrisponde perfettamente, da tempo, MasterSap; ma anche il recente sviluppo e perfezionamento (e in particolare le novità proposte nell’edizione 2015) forniscono ai tecnici uno strumento sempre più adeguato alle necessità. Gli strumenti di modellazione sono più raffinati e sono in grado di simulare, con dovizia di dettagli, qualunque tipo di struttura. I metodi di analisi diventano ancora più sofisticati, consentendo, ad esempio, di introdurre, in modo automatico, cerniere plastiche su ogni tipo di sezione. Anche l’esame dei risultati diventa più immediato con nuove funzioni di interrogazione, ad esempio per l’analisi pushover. Per eventuali necessità di rinforzo si può intervenire sulla muratura con metodi CAM e FRP, sul cemento armato con incamiciatura in c.a., con calastrelli in acciaio e metodo CAM, con FRC e ancora con FRP.

Le novità di MasterSap 2015. Nella versione 2015 sono incluse in MasterSap nuove tecniche di modellazione per le pareti, con strumenti di lucidatura e riconoscimento di disegni architettonici (2d e 3d) sempre più avanzati, procedure per il calcolo automatico della distribuzione dei carichi per casi più generici, (ad es. tipici dei solai a piastra), ulteriori mappe di colore per la rappresentazione delle sollecitazioni. Le procedure di verifica del cemento armato (MasterArm) sono state arricchite con nuove tecniche di calcolo automatico e di disegno dell’armatura a taglio sulle piastre; ampliate anche le procedure di disegno delle pareti. Lo studio degli edifici esistenti, sia in cemento armato che in muratura, (MasterEsist e MasterMuri) è stato potenziato con la gestione delle cerniere plastiche su elementi di forma generica (utile per analisi di tipo pushover); sono stati introdotti nuovi strumenti per accelerare l’introduzione delle armature nelle strutture esistenti.

A questo link è possibile consultare tutte le novità della release 2015 di MasterSap, oltre che un approfondito corso di auto apprendimento di tutte le procedure software AMV.