BRICKS: qualifica professionale dei lavoratori edili per l'efficienza energetica


Un unico sistema di qualifica per i lavoratori del settore edile che superi le differenze regionali: è questo l’obiettivo del progetto europeo BRICKS (Building Refurbishment with Increased Competences, Knowledge and Skills) coordinato dall’ENEA e avviato in questi mesi.

Al progetto partecipano 14 Regioni, 15 organismi nazionali quali Unioncamere, ISNOVA, RENAEL, CasaClima, CTI, alcune province e altri soggetti che, in rappresentanza di lavoratori e imprese, hanno aderito come partner associati.
La riqualificazione energetica degli edifici è una delle aree prioritarie di intervento, tenuto conto che rappresentano il 40 % dei consumi energetici a livello europeo. La realizzazione di un sistema nazionale di formazione e certificazione delle competenze è quindi fondamentale, così come l’aggiornamento professionale dei lavoratori del settore.
“Il progetto nasce per superare alcune criticità della formazione professionale: basti pensare che nel nostro paese un elevato numero di lavoratori non ha mai frequentato corsi di formazione formale e che nel settore edile esistono 144 diversi profili con forti differenze tra una Regione e l’altra - sottolinea Anna Moreno, dell’Unità Efficienza Energetica dell’ENEA e coordinatrice del progetto. Con BRICKS abbiamo l’opportunità di gettare le basi per la diffusione di un modello nazionale di qualifica e di un sistema di certificazione volontario delle competenze che consentirà di allinearci e di competere nell’Europa più avanzata”.
Nell’ambito di BRICKS sono già stati definiti quattro nuovi profili professionali: il cappottista termico, l’installatore d’impianti di geotermia a bassa entalpia, il formatore di cantiere e il formatore d’aula in ambito energetico. Questi ultimi due profili sono ritenuti essenziali per l’allineamento dei sistemi formativi regionali agli standard europei. I profili sono ora allo studio di alcune Regioni per il possibile inserimento nei propri repertori. Sarà anche realizzato un sistema volontario di “marchio di qualità” per offrire un riconoscimento alle aziende che impiegano professionisti qualificati: sarà così possibile garantire che gli interventi di miglioramento dell’efficienza energetica o l’utilizzazione di fonti rinnovabili negli edifici siano fatti a regola d’arte in modo da raggiungere effettivamente i risultati e i risparmi attesi.

Per maggiori informazioni: www.bricks.enea.it