Può un ancorante post-installato resistere al sisma?

HILTI 17/06/2015 5080

La corretta selezione e calcolo di ancoranti per applicazioni sismiche

In presenza di azioni sismiche la vulnerabilità globale di una costruzione può essere fortemente condizionata dalla scelta dei dettagli costruttivi come, per esempio, i sistemi di ancoraggio post-installati con ancoraggi chimici o meccanici.

Sistema di ancoraggio chimico HIT-Z con Marcatura CE per carichi sismici. Per un elenco aggiornato degli ancoranti per applicazioni sismiche visita il sito www.hilti.it/sismico

Nella bozza provvisoria delle Norme Tecniche per Le Costruzioni del 14 novembre 2014, par. 11.4.1., viene indicata la categoria sismica ETA C2 per ancoranti strutturali. Qualora il testo entrasse in vigore nell’attuale versione, sarà necessario valutare attentamente la tipologia di ancorante da utilizzare per il fissaggio su calcestruzzo di elementi strutturali.

Estratto Bozza provvisoria NTC2014, paragrafo 11.4.1. – Versione 14/11/2014 

Cosa si intende per ETA C1 e C2?
L’articolo vuole fare chiarezza sullo stato dell’arte e sulle future prospettive normative, evidenziando le differenze principali rispetto ad un ancoraggio in condizioni statiche.

L’introduzione nel 2013 dell’Annesso E delle Linee Guida Europee ETAG001 ha definito le procedure per i test e la qualificazione ETA degli ancoranti sottoposti ad sisma, definendo due categorie di prestazione (C1 e C2), da cui il produttore può pervenire alla specifica Marcatura CE. Il Technical Report EOTA TR045 definisce i campi di applicazione:

  • ETA C1 (bassa sismicità), adatta per alcune applicazioni non strutturali, in funzione della Classe d’uso e dell’accelerazione al suolo (agS);

  • ETA C2 (alta sismicità), con test sismici più severi, qualifica un ancorante come adatto per applicazioni strutturali e non strutturali soggetti ad azione sismica.

Campi di applicazione secondo EOTA TR045 per le due categorie di prestazione C1 e C2. Per i riferimenti normativi è possibile visitare il sito www.hilti.it/normativa-linee-guida-riferimenti

A differenza di altri elementi costruttivi, la resistenza caratteristica di un ancoraggio può variare in funzione della natura del carico e delle condizioni del materiale base, essendo la prestazione del fissaggio fortemente condizionata dall’ampiezza delle fessure nel calcestruzzo.
Mentre per la qualificazione di ancoraggi per carichi statici i test vengono effettuati su cricche di ampiezza 0.3 mm nella configurazione fessurata, per ottenere la qualificazione sismica la fessura viene portata a 0.5 mm per la categoria ETA C1 e 0.8 mm per la categoria ETA C2

Confronto tra modalità di prova di ancoranti per carichi statici su calcestruzzo fessurato (ETA statico opzione 1), carichi sismici in bassa sismicità (ETA C1) e in alta sismicità (ETA C2).

Il calcolo di un sistema di ancoraggio su calcestruzzo sottoposto ad azioni sismiche è definito dal Technical Report EOTA TR045. Il documento EOTA TR045 viene preso come riferimento per il dimensionamento delle connessioni acciaio-calcestruzzo antisismiche fino alla pubblicazione dell’Eurocodice EN 1992-4.

Un’attenzione particolare viene data nei confronti del martellamento tra piastra e ancorante, con l’introduzione del coefficiente αgap da applicare al carico di progetto (EOTA TR045, par. 5.6.2.). Il coefficiente comporta una riduzione del 50% della resistenza a taglio qualora il giunto tra il foro della piastra e la barra metallica non fosse opportunamente riempito. Per evitare la riduzione della resistenza di progetto è possibile utilizzare il Sistema Hilti Dynamic Set, composto da una rondella per l’iniezione di resina nello spazio interstiziale.

Sistema Hilti Dynamic Set per il riempimento con resina del giunto anulare tra barra metallica e piastra di ancoraggio.

PROFIS Anchor (Scaricabile gratuitamente dal link http://www.hilti.it/profis-software) consente di effettuare il calcolo sismico in conformità allo standard europeo EOTA TR045. In presenza di più combinazioni di carico (statico, al fuoco e sisma) è possibile impostare più scenari in un unico modello e, alla fine del dimensionamento, stampare un report di calcolo dettagliato.

Modellazione del sistema di ancoraggio in PROFIS Anchor.

 Impostazione del calcolo sismico secondo EOTA TR045 in PROFIS Anchor.



PROFIS Anchor consente di impostare più combinazioni di calcolo contemporaneamente, incollando i dati da un foglio di calcolo Excel.

Link utili

www.hilti.it/sismico
www.hilti.it/profis-software
www.hilti.it/sistemi-ancoraggio
www.hilti.it/normativa-linee-guida-riferimenti

Per i riferimenti normativi ed altri dettagli scaricare l’articolo completo in pdf.