Calcestruzzo srutturale: pubblicato il libro della Scuola F.lli Pesenti

01/07/2015 2979


Pubblicato di recente il libro dal titolo "Studies and Researches - Annual Review of Structural Concrete" - Volume 33, edito dalla Graduate School of F.lli Pesenti, per opera di Antonio Migliacci, Pietro G. Gambarova e Paola Ronca.

Oggi, forse più che in passato, le scuole di master e di dottorato preparano diplomati di valore, pronti a contribuire all’innovazione nel campo delle costruzioni ed al miglioramento della progettazione strutturale, sulla base anche degli ultimi sviluppi normativi. Utilizzare al meglio le opportunità offerte da tali competenze è non solo auspicabile, ma anzi doveroso per istituzioni, associazioni, uffici di progettazione, produttori ed enti pubblicidesiderosi di voltare le spalle all’attuale critica situazione.

Il presente Volume raccoglie circa trenta tesi provenienti da sedici università italiane e ricadono in quattro ambiti: (1) sperimentazione, (2) modellazione in tema di materiali cementizi, (3) comportamento strutturale in presenza di azioni statiche e (4) comportamento strutturale in presenza di azioni dinamiche/sismiche/impulsive.
Le tesi sono equamente suddivise fra materiali cementizi (42%) e strutture in c.a./c.a.p. (58%). Nel primo caso c’è una prevalenza di lavori sperimentali (3 su 4), ma la presenza di lavori dedicati alla modellazione è comunque significativa (1 su 4). Nel secondo caso, i comportamenti statici e dinamici/sismici/impulsivi riguardano ciascuno poco meno di 1/3 del numero complessivo delle tesi.
Nell’area della sperimentazione sui conglomerati le parole-chiave sono: compositi fibrorinforzati, riciclo di fibre metalliche, corrosione dell’armatura, nanotecnologie per calcestruzzi piezoresistivi, calcestruzzi e strutture in c.a. in presenza di incendio, sostenibilità.
Nell’area della modellazione dei conglomerati cementizi, gli argomenti più trattati sono: mesostruttura dei compositi fibrorinforzati, comportamento termo-igro-chemo-meccanico del calcestruzzo, ed accoppiamento fra danno meccanico e danno ambientale.
Nell’area del comportamento strutturale statico, le travi ibride acciaio-calcestruzzo, il rinforzo con conglomerati cementizi ultraresistenti, il danno meccanico in elementi mono- e bi-dimensionali, il taglio ed il punzonamento negli elementi di c.a. sono di largo interesse.
Infine, nell’area del comportamento strutturale dinamico/sismico/impulsivo l’attenzione è rivolta a: vulnerabilità sismica degli edifici storici, lezioni del passato sulla progettazione sismicadi edifici alti, comportamento ciclico a taglio di elementi tozzi, progettazione di costruzioni prefabbricate in zona sismica, travi in c.a. soggette a scoppio, fatica oligociclica e corrosione accoppiate all’azione sismica.
In fondo due note tecniche su alcune proprietà fisiche e meccaniche del calcestruzzo, rispettivamente sui temi dell’aggregato riciclato e dei conseguenti problemi di ritiro nel calcestruzzo, e sui molti problemi caratterizanti la valutazione sperimentale del modulo elastico.

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