Il Ddl Scuola è Legge: fondi statali per gli interventi di manutenzione

13/07/2015 4307


Un’offerta formativa più ricca e flessibile per gli studenti. Un piano straordinario di assunzioni per oltre 100.000 insegnanti. Investimenti dello Stato sull'edilizia scolastica, con fondi per gli interventi di manutenzione e per la costruzione di strutture innovative.

Sono alcuni dei punti qualificanti del provvedimento ‘La Buona Scuola’, che mette al centro l’autonomia scolastica dando gli strumenti finanziari e operativi ai dirigenti per poterla realizzare. Le scuole avranno più risorse economiche: viene raddoppiato il loro Fondo di funzionamento. Ma anche più risorse umane: ogni istituto avrà in media 7 docenti in più per realizzare i propri progetti e per l’arricchimento dell’offerta formativa.

Il ddl prevede un bando (300 i milioni a disposizione) per la costruzione di scuole altamente innovative dal punto di vista architettonico, impiantistico, tecnologico. Scuole ‘green’ e caratterizzate da nuovi ambienti di apprendimento digitali. L’Osservatorio per l’edilizia scolastica, istituito presso il Miur, coordinerà strategie e risorse per gli interventi e promuoverà la cultura della sicurezza. È previsto un investimento di ulteriori 200 milioni per i mutui agevolati per la costruzione, la ristrutturazione, la messa in sicurezza ed efficientamento energetico delle scuole pubbliche, così ripartito: 40 milioni per il 2015 e 50 milioni annui a partire dal 2016 al 2018. Dal 2016, 4 milioni di euro annui finanzieranno i mutui necessari alla riqualificazione degli istituti di alta formazione artistica, musicale e coreutica di proprietà pubblica.
Vengono recuperate risorse precedentemente non spese da investire sulla sicurezza degli edifici. Stanziati inoltre 40 milioni per finanziare indagini diagnostiche sui controsoffitti e i solai degli istituti. Viene anche istituita la Giornata nazionale per la sicurezza nelle scuole.