Aggregati per calcestruzzo: inchiesta pubblica della UNI 8520-1


È iniziata l'inchiesta pubblica finale del progetto di norma UNI 8520-1 "Aggregati per calcestruzzo - Istruzioni complementari per l’applicazione della EN 12620 - Parte 1: Designazione e criteri di conformità". L’inchiesta pubblica finale terminerà il 3 settembre 2015.
Fino a tale data è possibile consultare il progetto di norma e inviare propri commenti sul sito Web UNI.

La revisione della UNI 8520-1 è stata operata all’interno del Gruppo Aggregati dell’UNI, di cui l’Atecap fa parte. Le modifiche apportate al testo hanno riguardato principalmente il tema della reazione alcali aggregati e delle relative prove.
L'inchiesta pubblica è una fase fondamentale del processo di elaborazione delle norme: il progetto elaborato e approvato dall'organo tecnico competente (revisionato nei suoi aspetti qualitativi e formali) viene infatti messo a disposizione di tutti gli operatori (per una durata variabile in funzione della tipologia del documento) al fine di raccogliere i commenti e ottenere il consenso più allargato possibile.
L'inchiesta pubblica garantisce la democraticità dell'intero processo normativo, dal momento che viene offerta a tutti i potenziali interessati la possibilità di esprimere i propri commenti sui contenuti del progetto, prima che questo diventi una norma. Tutte le parti economico/sociali interessate - in particolare coloro che non hanno potuto partecipare alla prima fase di elaborazione normativa - possono così contribuire al processo normativo.

La banca dati dei progetti di norma UNI in fase di inchiesta pubblica fornisce i riferimenti generali del documento (codice progetto, titolo, sommario, codice ICS, Organo Tecnico UNI competente) nonché i testi completi (in formato PDF) dei progetti di norma nazionali, con indicazione di data inizio inchiesta e data fine inchiesta. Il servizio offre inoltre la possibilità di inviare commenti in riferimento ai progetti in questione, attraverso un apposito modulo online.
Gli uffici dell’Atecap sono comunque a disposizione dei soci per ogni ulteriore chiarimento e per raccogliere e inviare all’UNI, secondo le modalità previste dall’inchiesta pubblica, eventuali osservazioni al progetto di norma.